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INCONTRI Sensibili alle foglie festeggia 20 anni Tre
giorni di festa culturale Sensibili alle foglie festeggia
20 anni. Nel ventennale invitiamo tutti alla festa culturale che si terrà a
Roma, nei locali dell’Associazione Horti Lamiani, in via Giolitti 163, a fianco
della stazione Termini. venerdì 2, sabato 3, domenica 4 luglio 2010
Proponiamo tre giorni di festa,
intitolati a tre temi fondamentali per la nostra cooperativa, all’interno dei
quali tuttavia ci sarà spazio anche per tante altre cose. Il programma è provvisorio e
indicativo. È soprattutto l’occasione per un
incontro fra chi collabora con noi, da diversi punti di vista, da diverse
città. Un’occasione per i nostri tanti e diversi “nodi” della “rete” di
conoscersi e confrontarsi. La possibilità per tutti i nostri autori di parlare
dei loro libri. Un giorno sul carcere Quando Sensibili alle foglie è
nata, vent’anni fa, molti dei suoi soci fondatori erano ancora in carcere – il
“carcere speciale” dei detenuti politici – e alcuni di loro stavano scontando
l’ergastolo. Oggi quel carcere è quello del 41 bis, dei sepolti vivi, e sembra
esserci sempre meno attenzione su chi ci vive e chi ci muore ogni giorno. Per
questo vogliamo dedicare la prima giornata al confronto e alla riflessione su
questa istituzione. Con Nicola Valentino per
l’ergastolo. Con Giuseppe Certomà per il carcere discarica e il tramonto del
servizio sociale della giustizia. Con Franco Maranta per quel carcere
particolare che va sotto il nome di Ospedale Psichiatrico Giudiziario. Con
Maria Rita Prette per il carcere speciale. Con i libri di Annino Mele. Con la
partecipazione di Giuliano Capecchi per l’Associazione Liberarsi, di un
rappresentante di Antigone, di Cecco Bellosi, per una panoramica sul 41 bis e
sul carcere attuale. Con Dario Malventi per un’esperienza di ricerca interna al
carcere attenuato in Spagna. Dalle ore 18,30: Incontro e
terminalità Lo sguardo della fenomenologia
sulle cure di fine vita e l’assistenza domiciliare La recente pubblicazione del
libro di Beatrice Taboga, “Sapere ascoltare”, offre una nuova occasione per
riflettere e interrogarci intorno alle problematiche legate all’accompagnamento
di fine vita e all’assistenza accanto alle gravi patologie croniche. Interverrà Gilberto Di Petta,
psicopatologo, responsabile del Centro Giano a Secondigliano per la doppia
diagnosi, responsabile della rivista Comprendre e autore di numerose
pubblicazioni. Un giorno sul razzismo La deriva razzista del pensiero
prevalente nel nostro paese è sotto gli occhi di tutti. Far circolare e
confrontare pensieri diversi, centrati sul riconoscimento e rispetto della
persona in quanto tale, è una delle attività nelle quali siamo impegnati sin
dalle nostre origini. In questo giorno incontreremo i
Rom con i quali Nicola Valentino sta facendo un cantiere socianalitico, le
ragazze che ballano con Vania Mancini, i ragazzi che ha incontrato Renato
Curcio nel lavoro sui migranti minorenni a Milano e tanti altri. Nicoletta
Poidimani ci parlerà del suo lavoro sulle origini del pensiero fascista
razzista nel periodo coloniale. Con Paolo Bellati, di Belleville, e qualche
rappresentante del centro diurno romano di Save the children. Alessandro Bono
per la pedagogia degli oppressi. Domenica 4 luglio 2010 Un giorno sulla socianalisi
narrativa Nella prospettiva dell’Università
Popolare Georges Lapassade un giorno di confronto sull’analisi istituzionale.
Il primo cantiere socianalitico narrativo che Renato Curcio e Nicola Valentino
hanno fatto insieme è quello pubblicato Nel bosco di Bistorco e che ha dato
vita a Sensibili alle foglie. Questo giorno è dunque anzitutto una festa per
misurare i passi che questa ricerca ha fatto nel corso di questi venti anni e
per progettare insieme quelli a venire. Con Pietro Fumarola, Salvatore Panu,
Paolo Sollecito, Leonardo Montecchi, Roberto De Angelis, Patrick Boumard, Remi
Hess, Patrice Ville… Con i gruppi che hanno fatto o stanno facendo l’esperienza
del cantiere socianalitico. ************ Giovedì 18 Giugno ore 18 Mercoledì 3 giugno 2009 dalle ore 20
Presentazione del libro Il diritto non cade in prescrizione di Daniela Binello
(Ediesse) con l´autrice. Venerdì 15 maggio 2009, ore
18.00
Interverrà:La libreria Fuori Posto Roma,Via Oreste Mattirolo n.16 – Centocelle Tel. 0621808466 www.fuoriposto.org 12 in collaborazione con la casa editrice Sensibili alle foglie presenta il libro SAGGIO DI ANALISI INTERNA di Georges Lapassade Questo
libro propone cinque testi che testimoniano l’impegno di Georges Lapassade nell’elaborazione di un metodo di analisi interna sviluppato prevalentemente in forma di diario istituzionale, dove l’autore mette al centro le connessioni fra gli studi sugli stati modificati di coscienza, la transe, l’etnometodologia e l’analisi dell’istituzione universitaria fatta dall’interno. Ma il libro non si risolve nelle questioni tecniche o metodologiche; la sua parte diaristica è anche auto-analisi, letteratura, talvolta poesia, consolazione, terapia e abbandono. Nicola Valentino, casa editrice Sensibili alle Foglie dicembre 2008: ROMA, LIBERATO L'HORUS OCCUPATO Comunicato Stampa: Devastazione e
saccheggio: è l'eredità di 52 giorni di occupazione militare dell'Horus
di piazza Sempione. Porte, tavoli e sedie divelte, impianti del bar distrutti,
scritte fasciste e razziste, bagni murati. E il furto di numerosi strumenti di
lavoro, computer, parti di amplificazione e tanto altro ancora. Sono gli
effetti materiali del sequestro preventivo ordinato dalla magistratura a tutela
della speculazione e della rendita. Alla luce di questo spettacolo miserabile,
acquista ancora più valore la liberazione dell'Horus di questa mattina e la sua
riconsegna alla città, ai movimenti, a PADOVA, 13 Dicembre 2008 ore 9.30 - 18.00 OIKOS-BIOS Centro Filosofico di Psicanalisi Antiviolenza segreteria@oikos-bios.org - Tel. 049 651223 - Cell. 348 9525292 La soppressione dei partiti costituirebbe un bene quasi allo stato puro. IN-CONTRO a più voci sul - Religiose, Universitarie,Psicanalitiche - ci sollecita forse, sulle tracce del Manifesto- Testamento di Simone, alla ri-scrittura e diffusione di altri MANIFESTI? GENOVA: LIBRERIA SAN BENEDETTO Nasce dalla Comunità San Benedetto al Porto fondata da Don Andrea Gallo. Situata nel centro storico di Genova, in salita Santa Caterina 1/1, “LA LANTERNA”, Società Cooperativa Sociale Onlus, formata dalla Libreria San Benedetto e dal negozio Ciacchi che propone abbigliamento usato, tenta di conquistare spazi di mercato per favorire l'inserimento lavorativo di persone in difficoltà. La Libreria tenta di essere un laboratorio culturale e si propone al territorio con una pratica di animazione sociale sia attraverso la vendita di libri nuovi ed usati (arte, musica, cinema, fotografia, letteratura ed altro) sia organizzando presentazioni di libri e seminari. Nei nostri locali troverete una sala di consultazione usufruibile anche per incontri e dibattiti. Su ordinazione si possono richiedere libri, anche difficilmente reperibili, con consegna direttamente al vostro domicilio. La nostra porta è aperta e saremmo lieti di ricevere una vostra visita. Libreria San Benedetto www.libreriasanbenedetto.it 22. 10. 2008 Alle facoltà in mobilitazione, alle studentesse e
agli studenti, ai dottorandi, ai precari della ricerca Riceviamo e diffondiamo: ---------------------------- RomaSabato 18 ottobre ore 15 - 18 Via SS Quattro 36/b Convegno ARTE E FOLLIA Organizzato dal Centro Globalità dei Linguaggi: www.centrogdl.org Nicola Valentino presenta l'Archivio di scritture, scrizioni e arte ir-ritata e il libro di Mario Calcagno, IO SONO UNO SPOSTATO, edito da Sensibili alle foglie ---------------------------- A partire da LUNEDI 13 OTTOBRE, h 23.30, su Radio3 per 2 settimane consecutive il programma "Bagnoli. Le donne raccontano la fabbrica" di Renata Pepicelli a cura di Fabiana Carobolante, regia di Daria Corrias. 10 puntate in cui un gruppo di donne, ex impiegate e mogli di ex dipendenti, racconta la storia di una delle più grandi fabbriche siderurgiche d'Italia: l'Ilva Italsider di Bagnoli, “o' cantiere”, per la gente del posto. Una narrazione corale al femminile ripercorre gli anni della guerra, del boom economico, delle lotte politiche, della crisi che ha portato alla chiusura dello stabilimento. La vicenda, cominciata nel 1904 con una legge per lo sviluppo economico della regione e conclusasi nel 1992, è fatta anche delle storie di casalinghe e lavoratrici. Il primo ingresso delle donne in fabbrica è sul finire degli anni '30, con l'assunzione di un ristretto gruppo per lavori di dattilografia e segreteria. Il numero delle impiegate cresce durante gli anni del boom economico, ma non supererà mai le 250 unità. Le operaie sono state invece poche, presenti per brevi periodi. Vedove di operai, morti in guerra, risarcite della perdita con un posto da bobinatrice, da cuoca alla mensa o da addetta alle pulizie. Con la crisi e la ristrutturazione degli anni '80, le donne sono state le prime a tornare a casa, anche se un piccolo gruppo è rimasto fino alla chiusura dell'ultimo reparto, lottando, insieme a quelle donne che stavano fuori dai cancelli dello stabilimento, contro la dismissione della fabbrica e dei suoi sogni. Venerdì 10 ottobre ore 18.30 presso la libreria Fuori Posto Via Oreste Mattirolo n.16 - Centocelle, Roma Tel. 0621808466 www.fuoriposto.org presentazione di: BARELLE
di Nicola Valentino Sara' presente l'autore I dispositivi mortificanti dell'ospedalizzazione La
ricerca illustra alcune condizioni che rendono patogena la struttura
ospedaliera, il meccanismo economico che favorisce un sistema sanitario
centrato sull'ospedalizzazione, ma soprattutto i principali dispositivi di
spersonalizzazione e disconferma della persona ricoverata, disposta ad accettare,
in ospedale, mortificazioni personali e privazioni dei diritti che non
accetterebbe in altri contesti. Sabato 13 settembre dalle 21 fino alle 04.00 , presso il
Nuovo Cinema Aquila, V.L'Aquila 68 Roma
Finestra culturale, cinematografica e gastronomica Latinoamericana. Martedì 19 agosto 2008 Riassumete Dante
De Angelis!
Riceviamo e pubblichiamo il testo della petizione on line
della Campagna di Solidarietà a Dante De Angelis. Le
FS hanno licenziato il macchinista/RLS Dante De Angelis. L’aver esercitato il
diritto di critica ed il ruolo di scrupoloso RLS è costato, ancora una volta,
il posto di lavoro a Dante De Angelis, macchinista in forza al deposito locomotive
di Roma S. Lorenzo. Con questo atto la Società vorrebbe chiudere la bocca ad un
delegato che ha osato mettere in evidenza le possibili lacune, ammesse anche
dallo stesso AD Moretti, che hanno determinato lo spezzamento di due Eurostar
nell’arco di 10 giorni. Con questa azione, che segue quella degli 8
licenziamenti di Genova ai danni di operai che avevano già terminato l’attività
di manutenzione programmata il gruppo dirigente delle FS spa apre uno scontro
senza precedenti contro i lavoratori delle FS, ai quali si chiede di tacere
anche quando, nel ruolo di RLS, hanno l’obbligo di segnalare ogni possibile elemento
di rischio che possa pregiudicare la sicurezza dei lavoratori, dei treni e dei
cittadini che ogni giorno li usano con fiducia. Dopo le abbuffate di ipocrisia
(precedenti la stesura del Testo Unico) che lo volevano al centro di un sistema
virtuoso tendente al progressivo miglioramento delle condizioni di sicurezza
nei luoghi di lavoro, il ruolo del RLS, col licenziamento di Dante De Angelis,
torna a essere quello delle origini: scomodo e, quindi, da ridurre al minimo,
al silenzio. Il sito che riporta la petizione da firmare: http://www.globalproject.info/art-16694.html Ci fa piacere segnalare un'iniziativa de: "IL PASSO DEL CAMMELLO", di Lecce.
Dal 4 agosto, ogni mese saranno proposte letture in prestito gratuito, da far girovagare anche fuori dal
Salento. Si comincia con: antipsichiatria, pedagogia libertaria, anarchismo, geografia sovversiva, "il cui filo conduttore sta nella critica al Potere Accentrato e alla stasi
relazionale comando/obbedienza". Per leggere il testo completo, consultare la lista dei titoli e le modalità di richiesta/ricezione/restituzione libri: ---------------------------- URGENTE*** 8 luglio 2008***Antonio Buoninconti e il suo amico Renato hanno formato una Compagnia di Artisti di Strada. Stanno cercando degli sponsors. Potete contattarli scrivendo a: cartolante@gmail.com ---------------------------- SENSIBILI ALLE
FOGLIEINCONTRO INTERNAZIONALE Roma, “La Cacciarella”, via di Casal Bruciato, n. 11, Raggiungibile con:
Metro B fino a Stazione Tiburtina. Linea 309 per 4 fermate (Scendere a Tiburtina/Galla Placidia) poi a piedi per 250 metri La cooperativa Sensibili alle
foglie svolge da molti anni attività di ricerca coordinando cantieri di
socioanalisi narrativa all'interno di specifiche istituzioni, su richiesta di
committenti che vi operano all'interno. L'esplorazione delle motivazioni che conducono all'abbandono
scolastico, effettuata in una scuola caratterizzata dal più alto livello di
abbandoni registrato in Italia, e la messa a nudo dei dispositivi impliciti di
potere di due importanti istituzioni che hanno dato origine alla finanza etica,
le MAG (Mutua Auto Gestione) costuiscono i primi lavori in questa
direzione. Successivamente, con la partecipazione dei diretti interessati, sono
stati allestiti cantieri nelle residenze psichiatriche post manicomiali, nelle
istituzioni terminali per anziani, in istituzioni per disabili, e in importanti
centri ospedalieri. Di recente sono state anche effettuate ricerche sugli
attuali modelli di organizzazione del lavoro con lavoratrici e lavoratori di
aziende della grande distribuzione organizzata, e cantieri socianalitici con
lavoratori migranti. I riferimenti teorici e metodologici che Sensibili alle
foglie utilizza per i suoi lavori socianalitici, si ricollegano a quel fervido
movimento culturale, molto vicino alla tradizione della ricerca-azione, nato in
Francia negli anni sessanta con le prime esperienze di autogestione nella
scuola e che ha preso il nome di analisi istituzionale. Un movimento orientato
a spostare gli strumenti della ricerca dalle mani dei 'ricercatori esterni' a
quelle di chi viene in prima persona attraversato dalle dinamiche
dell'istituzione presa in considerazione. L'analisi Istituzionale, inoltre,
presenta un particolare interesse per la sua metodologia ed epistemologia anche
perché entrambe sono trasferibili in tutte le ricerche partecipate sia in
campo sociologico che antropologico od etnografico. In occasione della
pubblicazione di un libro di Remi Hess e Gaby Weigand, dal titolo "Corso
di Analisi Istituzionale", la cooperativa Sensibili alle foglie organizza
in Italia il primo incontro internazionale di Analisi istituzionale e
socioanalisi al fine di di approfondire la conoscenza del movimento
istituzionalista, la sua storia, i suoi presupposti filosofici, la sua articolazione
nel mondo, e le ricerche attuali in Italia ed in Europa.L'incontro cercherà di
mettere a fuoco uno uno sguardo d'insieme, riferito non tanto ad una
scuola di pensiero ma piuttosto ad un movimento di ricerca sociale animato
dalla consapevolezza bene riassunta da Georges Lapassade secondo cui: "Se
l'uomo vuole essere soggetto, attore cosciente della sua storia deve analizzare
le istituzioni dalle quali dipende, per analizzare le istituzioni che lo
attraversano e trovare nell'azione di gruppo una via d'uscita all'atomizzazione
burocratica della quale e' vittima". (G.Lapassade). SABATO 21 GIUGNO Remi Hess, Gaby Weigand Il corso di R. Hess e G. Weigand che inaugura questa
collana di Analisi Istituzionale e Socioanalisi colma una lacuna. Con
un’impostazione didattica ed una esposizione approfondita esso presenta il
movimento dell’AI nel suo insieme, discutendone i fondamenti filosofici ed
epistemologici. Nello stesso tempo esso illustra le vie particolari seguite
dagli analisti istituzionali che, negli ultimi decenni, muovendosi in una
prospettiva autogestionaria, hanno cercato di indurre nel “qui ed ora” di
istituzioni fortemente alienate e reificate, come la scuola, per fare un
esempio, significativi cambiamenti. ---------------------------- Roma, Via dei Marsi 4 (S.Lorenzo) Galleria Dolcetteria "Bocca di dama" Massimo Petrucci
espone per tutto il mese di giugno quattro dipinti di diverso formato e
una molteplicita' di lavori su carta semplice e carta d'acquarello.
Quadri e mini tele. Sperimentazione continua del linguaggio delle arti visive intrecciato a giochi di emozioni, intuizioni, concetti e parole propri della scrittura alfabetica sebbene essa venga a riassumere il valore di segno e di idealita' speculativa e immaginativa piu' libera che mai. ---------------------------- Udine
13-18 maggio 2008Roma
22-29 maggio 2008 MUSEO ETNOGRAFICO PREISTORICO LUIGI PIGORINI Piazza Marconi 14 – Roma Conclusione della Live performance iniziata a Udine. GIOVEDI’ 22 MAGGIO 20.00-24.00 Johar! Pittura Muraria dal Jharkhandore 19.00: inaugurazione della mostra Territori del Sacro a cura di Daniela Bezzi in collaborazione con la Sanskriti Foundation di Hazaribagh JOHAR JHARKHAND VICINO/LONTANO – Identità e differenze al tempo dei conflitti (PREMIO TERZANI, Quarta edizione) Live performance nella tradizione di pittura muraria Sohrai con le artiste tribali (etnia Oraon, Ganju) Putli Ganju, Philomina Tirkey Imam e Juliet Fatima Imam della Tribal Women’s Artists Cooperative di Hazaribagh-India (il commento piu' gradito a questa segnalazione: “E ’stato molto bello sentire i canti che ci hanno regalato Putli (che non conosceva l'inglese) e capire che con il proprio fare hanno costretto il mondo degli interessi economici (per ultimo Australiani) a fermarsi e rispettare le loro foreste; mi è sembrato quasi familiare incontrare i loro visi dopo la lettura del tuo libro”. Marianna) ---------------------------- In esposizione dal 9 - al 20 maggio
2008 ----------------------------
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