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![]() Amare.
Essere amati. Non dimenticare mai la propria insignificanza.
Non
assuefarsi mai all’indicibile violenza e alla grossolana disuguaglianza
della vita intorno a te.
Cercare la gioia nei posti più tristi.
Inseguire la bellezza fin dentro la sua tana. Non semplificare mai le
cose complicate e non complicare mai quelle semplici. Rispettare la
forza, mai il potere. E, soprattutto, guardare. Cercare di capire. Non
distogliere mai lo sguardo. E mai, mai dimenticare.
(Arundhati Roy)
-------------------------- ![]()
Smettila di cantare i tuoi inni, di recitare le tue orazioni! Chi adori in quest'angolo buio e solitario d'un tempio le cui porte sono tutte chiuse? Apri i tuoi occhi e guarda: non è qui il tuo Dio. E' là dove l'aratore ara la dura terra, dove lo spaccapietre lavora alla strada. E' con loro nel sole e nella pioggia, la sua veste è coperta di polvere. Levati il manto sacro e scendi con lui nella polvere. Liberazione? Dove credi di poter trovare liberazione? il tuo stesso signore ha preso su di sé lietamente i legami della creazione è legato a noi tutti per sempre. Lascia le tue meditazioni, abbandona l'incenso e i tuoi fiori! Che male c'è se le tue vesti diventano sporche e stracciate? Va incontro a lui, sta presso di lui nel lavoro e nel sudore della fronte. Tagore ![]() Immagini e parole (e suoni). Una strada che parte chissa’ dove. Non sappiamo dove ci portera’. Viaggi, pensieri, sogni. Ricordi personali. Ombre impigliate sopra il davanzale delle finestre. Amori che sono stati, altri che non saranno mai. Le nostre singole vite, le nostre storie incastonate nella grande storia. Il mondo che ci attraversa, quello che, apparentemente, ci sfiora solamente di striscio. Nulla di cio’ che e’ umano ci e’ estraneo. Queste pagine contengono una visione dell’occidente e dell’India per nulla politically correct, perche’ non osservata dall’abbaino di qualche Hilton ne’ da un appartamento di lusso. L’India sperimentata negli slums, commentata dagli attivisti politici e dai suoi artisti. India e non solo. Il mondo come lo hanno rappresentato i poeti. Le vicende umane di tante persone. Le realta’ scomode, le fantasie. Ricordi e desideri di tanti. A volte, la chiave per comprendere e' dentro i links. E molti links potrete scoprirli solo cercandoli. Possiamo costruirle insieme, scrivendo a: osteriacalcutta@libero.it
Alla parata militare sputo' negli occhi a un innocente
e quando lui chiese: "Perche'?" lui gli rispose: "Questo e' niente E adesso e' ora che io vada". ...E l'innocente lo segui' senza le armi lo segui' sulla sua cattiva strada.
Sui viali dietro la
stazione
E in una notte senza
luna
A un diciottenne alcoolizzato
Ad un processo per amore
E quando poi spari' del tutto, (Fabrizio De Andre') http://www.youtube.com/watch?v=9QJNUx145bI
---------------------------- Nel
2004 Lars Von Trier rifiuto' un premio per la Pace, a Berlino,
dopo che il Comitato che lo aveva assegnato "Caro
Comitato per la pace, grazie
per il Premio per la pace! Come voi, anch'io credo nella pace. E noi
che Lars Von Trier ---------------------------
Perche’
mai parlarvi di Pace?
(Ivan della Mea)
---------------------------
Sankha Banarjee: CITY LIFE II
DA: I RACCONTI DI CHANDITALA MIRAGGI Se ne stava immobile sul bordo
del marciapiede. Le spalle curve sostenevano il peso di troppa vita. La maglia
addosso
--------------------------- ![]() ARUNDHATI ROY (da Tehelka: the people’s paper, 31 Marzo 2007) http://www.tehelka.com/story_main28.asp?filename=Ne310307Its_outright_CS.asp)
"E'
UNA GUERRA APERTA E DA ENTRAMBE LE PARTI STANNO SCEGLIENDO LE LORO ARMI" (...) Non occorre essere dei geni per leggere i segnali. Abbiamo una classe media in crescita, ingrassata a base Abbiamo incominciato a mangiare le
nostre stesse membra. Sankha Banarjee: MY CITY ![]() ---------------------------- Occhi per guardare: TINA MODOTTI Tina
Modotti hermana no duermes no, no duermes talvez tu corazon
oye crecer la rosa
de ayer la ultima rosa
de ayer la nueva rosa descansa dulcemente hermana
Puro es tu dulce nombre
pure es tu fragil vida
de abeja sombra fuego
nieve silencio espuma
de acero linea polen
se construyo tu ferrea
tu delgada estructura
Pablo Neruda ![]()
----------------------------
Valore
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle. la stanchezza di chi non si e’ risparmiato, due vecchi che si amano. Considero valore quello che domani non varra’ piu’ niente e quello che oggi vale ancora poco. Considero valore tutte le ferite. Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che. Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord, qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato. Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia. Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore. Molti di questi valori non ho conosciuto. ----------------------------
![]() http://www.youtube.com/watch?v=5Rh5d8AxvrM&feature=related
http://www.roccomanzi.it/MP3/modugno_nuvole[1].mp3
Ah,
ma l’erba soavemente delicata
il derubato
che sorride ruba qualcosa al ladro ma il derubato che piange ruba qualcosa a se stesso.
Perciò
io vi dico finché sorriderò tu non sarai perduta Ma queste son parole
che
non ho mai sentito
e
un cuore, un cuore affranto
si
cura con l’udito.
E
tutto
il mio
folle
amore
lo
soffia il cielo
lo
soffia il cielo… così
Da cosa è stata caratterizzata tutta questa mia produzione,
in maniera assolutamente
schematica e semplicistica? È stata caratterizzata prima di tutto da un mio istintivo e profondo odio contro lo stato in cui vivo. Dico proprio "stato": E intendo dire "stato di cose" e "Stato" nel senso proprio politico della parola. Lo stato capitalistico piccolo-borghese che io ho cominciato a odiare fin dall'infanzia. Naturalmente con l'odio non si può nulla... Infatti non son riuscito a scrivere mai una sola parola che descrivesse, si occupasse o denunciasse il tipo umano piccolo-borghese italiano. Il senso di repulsione è così forte che non riesco a scriverne. Quindi ho scritto nei miei romanzi soltanto di personaggi appartenenti al popolo. Io vivo cioè senza rapporti con la piccola borghesia italiana. Ho rapporti o con il popolo o con gli intellettuali. La piccola borghesia però è riuscita ad avere rapporti con me. E li ha avuti attraverso i mezzi che ha in mano ossia la magistratura e la polizia. E ha intentato una serie di processi alla mia opera. P.P.Pasolini http://www.youtube.com/watch?v=orWAUX1lGgA&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=kfFvzGOvZFo&feature=related
---------------------------- ![]()
Carmelo Bene ![]()
---------------------------- Primavera di bellezza
QUESTA
TERRA E’ LA NOSTRA TERRA!!! In
quest’Italia di
una cultura
alla rotta, in quest’Italia di rapine, di stragi annunciate, di ladri e
di menzogne, si inaspriscono gli espropri di vite umane e le cacciate dei “barbari”. A centinaia i migranti vengono espulsi con violenza. “Rimpatriati”, come se esistessero una patria, una casa o un luogo dove tornare. Come se il mondo non appartenesse a tutti. Oppure incarcerati. Una morte, l'altra. In
quest’Italia borghese di
rapporti virtuali, di intellettuali e macrobiotici, di disperazioni
umane che
cercano di abbarbicarsi alle proprie catene. In quest’Italia provinciale e arrogante. Un' Italia ancora di camicie nere e di saluti romani. Di
milionari e di senza tetto. In quest'Italia dell'’ennesimo bisogno
indotto: “ il
bisogno
di “sicurezza”. Utile a scopi elettorali, ma soprattutto a illudersi di poter distruggere ogni desiderio di liberta’. Liberta’ di pensiero e di
azione equivalgono a “non sicurezza”.
Osservanza delle regole e necessita’ di regole dure incarnano la “sicurezza”. Con questa finzione, cercano di eliminare ogni essere vivente, idea, proposta, diritto umano che possa andare a costituire un anello di una grande speranza (Rom, clandestini, diritti delle donne, degli omosessuali, dei lavoratori, dei portatori di qualunque differenza o disagio). In particolare, sono
stati resi sinonimi: lotta
alla delinquenza e all’immigrazione clandestina,
favorendo Siamo
soltanto una
provincia del mondo. IN
UNA TERRA CHE E' DI TUTTI!!!
PROFEZIA Ali' dagli occhi azzurri, dedicata da Pasolini a Jean Paul Sartre (per leggere tutto il testo) http://www.youtube.com/watch?v=NdFBzmuzckM&NR=1 http://www.youtube.com/watch?v=mZR9n6DEeEY&feature=related
ROM
Abbiamo ancora bisogno di decidere
da quale parte stare? http://www.youtube.com/watch?v=5KwmV9KhJ7o&feature=related --------------------------- TEMPO D'ELEZIONI
E se credete ora che tutto sia come
prima perche' avete votato ancora: la sicurezza, la disciplina convinti di allontanare la paura di cambiare verremo ancora alle vostre porte e grideremo ancora piu' forte: "Per quanto voi vi crediate assolti, siete lo stesso coinvolti. Per quanto voi vi crediate assolti, siete per sempre coinvolti". (Fabrizio De Andre') ![]()
(foto di Stelvio
Peschiutta)
-Riflettevo su una cosa? SGRAMMATICARE TUTTO http://www.youtube.com/watch?v=DydP9kKBkGw&feature=related 1968. Quaranta anni da
quello
spartiacque. Tutto sembra cambiato, in superficie. E’ vero, non si puo’
parlare
di classi Volgarita’:
e’ una qualita’
dell’anima. Nessun
cambiamento potra’ mai
venire da chi ha privilegi, ne’ da quelli che stanno in mezzo e
aspirano
perennemente ad E’ un coro fatto di tante voci diverse ed il segreto sta nell’intonarle. Siamo
tutti coinvolti. Soltanto
le utopie cambiano il mondo. Abbandonare la speranza equivale a
rinunciare a
ogni Questo
mondo e’ alla rotta,
intrappolato nelle proprie contraddizioni, nella propria barbarie. La
Storia, la politica, non sono
entita’ astratte, riguardano il destino degli esseri umani. Sono cose
troppo
serie per lasciarle E il sogno
ha a che vedere con
l’Amore. Questo
confine instabile,
continuamente mutevole, dove ci troviamo, noi lo sentiamo come
una
conquista, non piu’ come una Non piu’ parole. Solo un respiro. Un suono. I volontari dell’Osteria a Calcutta
http://www.youtube.com/watch?v=CO_8JE7l1iM&feature=related ---------------------------- "A cosa ti fa pensare il mare, questa notte?" http://www.youtube.com/watch?v=sqxsxuHA_8U&feature=related un racconto di Roberto Olivieri Solo un guerriero Chejenne sa stare per ore immobile sotto il sole, muto ed estraneo, come il serpente. Lupo Giallo, a dire il vero, era appostato da circa dieci minuti, ma nell'agguato metteva una determinazione tale che senza dubbio sarebbe stato in grado di attendere anche l'intera giornata. Avrebbe potuto, certo, ma intanto la vittima designata gia' avanzava verso l'appuntamento fatale. Lupo Giallo la vide, riconobbe il vestito a fiori sgargianti, il passo incerto. Senza tradire la minima emozione, ......Una foto a colori, nella terza di cronaca. ...possiamo sognare un finale differente, ma sognare non basta... ![]()
Occasioni perse (foto di Stelvio Peschiutta)
CAMMINIAMO CON GLI
ULTIMI
PARLANDO
CON ANDREA GALLO
di Sergio Gibellini Il pomeriggio di domenica 18 maggio, in Piazza della Vittoria, si svolgeva la visita del Papa in città.
Le reti televisive erano mobilitate da giorni per la visita del
Papa a Savona e Genova, mostravano immagini di Piazza della Vittoria
addobbata con transenne, bandiere, palco sontuoso progettato per
l’occasione. Le
numerose telecamere inquadravano la folla, l’auto blindata, che entrava
nella piazza, il gruppo delle autorità elegantemente vestite, uno
stuolo di prelati nei migliori paramenti, i “fedeli” esaltati dallo
spettacolo. La
gerarchia vaticana si pavoneggiava compiacendosi di quel rituale
sfarzoso da imperatore medioevale, per cui si diceva fossero stati
spesi un milione e ottocento mila euro. Riflettevo su molte cose. Tutto ciò ha un legame con la fede ? Ha una relazione con
il Vangelo ? Come
potrebbe Gesù accettare quello sfarzo mentre tanta gente vive negli
stenti e muore di fame ? I politici
locali hanno organizzato con i soldi pubblici quell’evento per
l’immagine di Genova, la Chiesa Cattolica sembra puntare a grandi
raduni per dimostrare la sua potenza: alla fine si tratta di
pubblicità, come quando si sponsorizza un arrivo del Giro
d’Italia. Io ero a disagio, come capita di essere oggi assistendo a ciò che
accade. Era naturale per me pensare a colui che, per me, e' la parte migliore della
Chiesa, cioè a don Gallo, il prete che parla chiaro, che dà la priorità
agli ultimi, che va alla radice dei problemi, che, senza sfarzi né
parate, continua a seminare a tutti i livelli e che ha ricondotto in
chiesa tanti come me. Non potevo rimanere a casa, presi lo scooter aggirai il centro blindato
dallo spiegamento di forze dell’ordine, diretto verso il porto, fino a
San Benedetto.
Trovai Don Gallo nel suo studio, che stava rispondendo ai messaggi che
gli arrivano numerosi ogni giorno.
Mi accolse con la sua familiare cordialità, senza chiedermi perché ero
andato lì.
Mi parlò
amichevolmente di tante cose, di suoi ricordi del passato, degli anni
in cui studiava all’università e della attualità del Vangelo, della
modernità in tante pagine dei testi sacri.
Diceva quanto sarebbe bello se le parabole fossero spiegate ai ragazzi
con semplicità e collegandole a ciò che avviene oggi nel mondo, ma
sempre infondendo fiducia, portando la buona novella e non proibizioni,
minacce, senso di colpa. Soprattutto si dovrebbe dire che chi respinge il prossimo, chi si
ritiene superiore agli altri, alle altre “civiltà” e religioni non è un
vero cristiano ! Non erano parole dogmatiche di chi si ritiene depositario di verità e
saggezza, anzi si chiedeva un parere. Due giorni
prima a don Gallo aveva fatto una visita inaspettata il grande divo del
rock Vasco Rossi e aveva detto che per lui è il miglior prete del
mondo. Invece il
giorno prima era stato invitato a Milano dalla RAI in uno spettacolo
dedicato ai giovani a parlare di De Andrè e tutti nello studio, inclusi
i presentatori, erano visibilmente affascinati dalle sue parole. Volò
via un paio d’ore senza che me accorgessi, ascoltando le parole di
Andrea, poi, dopo un suo benevolo saluto senza dimenticare anche ai
miei “vecchi”, tornai a casa. Erano le
sette di sera, la gente, che aveva assistito alla grande cerimonia
pontificia defluiva da Piazza della Vittoria, le transenne erano state tolte,
auto di rappresentanza con lampeggianti sui tetti rientravano alle
basi, l’apparato si stava smobilitando. Ognuno tornava a casa con la propria idea di Chiesa: io mi sentivo
moralmente arricchito, privilegiato per la amicizia di don Gallo e
sempre più dalla sua parte". Genova, 23 maggio
2008 Nessuno si libera da solo, nessuno libera un altro. Ci si libera tutti insieme (Paulo Freire)
--------------------------- http://www.youtube.com/watch?v=lNxGdQQay-g http://www.youtube.com/watch?v=hUJPg3sDk2Q&feature=related SOLUZIONI SBRIGATIVE TRAGEDIE La notte tra 25 e 26 maggio 2008 Palermo,
26 maggio 2008 PALERMO
- "Ero sotto la doccia, quando mi sono visto mio padre davanti, col
coltello puntato". Motivo: una questione Tensioni di un anno, dunque, che sabato scorso
sono esplose nella violenza. Alessandro torna dal mare e comunica ai Pesaro, una
decina di giorni fa. UN CHANT D'AMOUR: La Questura di Roma ha negato l'utilizzo di piazza San Giovanni come punto d'arrivo del corteo del prossimo Gay Pride che si terra' il 7 giugno 2008. Ieri, il Comitato Organizzatore, e' venuto a conoscenza che l'autorizzazione, concessa il giorno 11 aprile, e' stata ritirata. http://www.youtube.com/watch?v=82rzHyPLIO8&feature=related Sankha Banarjee: LIFE WITHOUT LIFE ![]() ...Alice che spesso fa capolino
tra le righe affollate, con la sua bellezza mai descritta eppure suggerita nei
dettagli; con la
C'E'
SOLO LA STRADA SU CUI PUOI CONTARE LA STRADA E' L'UNICA SALVEZZA C'E' SOLO LA VOGLIA, IL BISOGNO DI USCIRE DI ESPORSI NELLA STRADA E NELLA PIAZZA PERCHE' IL GIUDIZIO UNIVERSALE NON PASSA PER LE CASE LE CASE DOVE NOI CI NASCONDIAMO BISOGNA RITORNARE NELLE STRADE NELLE STRADE PER CONOSCERE CHI SIAMO --------------------------- GANDHI
Gandhi considerava lo sviluppo industriale: "una maledizione per l'umanita'" in quanto: "totalmente dipendente dalla capacita' di sfruttare gli altri, dalla possibilita' di accesso ai mercati esteri e dalla mancanza di concorrenti". Elaboro' per l'India il solo progetto di buon governo veramente attuabile nel Paese fondendo, in una prospettiva coerente: "The First Sorrow", di Rabindranath Tagore ![]() "Il nostro cuore e' diventato come una sposa. La mostarda gialla fiorisce nei campi verdi,
cosi' come ondeggia un verde sari.
Varie specie di fiori sbocciano, come se un nuovo colore fosse stato dato alla terra.
I raggi del sole passano attraverso le piante del grano, come se ornamenti dorati fossero stati creati per la terra. Le piante d'orzo brillano come decorazioni argentate, accrescendo la bellezza del grande spettacolo" (canto delle contadine del Bihar) OGGI: I GUAI INDIANI DELLA COCA COLA COMPANY di: Marica Di Pierri [Associazione A Sud]
pubblicato su Carta quotidiano La
multinazionale deve fronteggiare un movimento di contestazione che coinvolge
centinaia di migliaia di persone. E’ accusata di impossessarsi dell’acqua e di spacciare residui tossici come fertilizzanti. L’opposizione delle comunità allo sfruttamento massiccio delle fonti di
acqua dolce per l’imbottigliamento della Coca-cola e delle altre bibite della multinazionale di Atlanta, ha infatti dato il via a una campagna che, in pochi anni, si e' diffusa a macchia d'olio in tutto il Paese e che e' riuscita a ottenere alcune vittorie importanti. Uno degli stabilimenti principali della Coca-cola, a Plachimada, nello stato meridionale del Kerala è rimasto chiuso dal 2004 a causa delle proteste delle comunità. Partita dalla dura opposizione delle donne delle comunità colpite dalla mancanza d’acqua, molte delle quali adivasi (indigene),il movimento indiano contro la Coca-cola è divenuto una presenza radicata che coinvolge centinaia di migliaia di persone. per leggere tutto l'articolo Sankha Banarjee: CROWD
---------------------------
LE COSE PERSE --------------------------- Occhi per vedere: ANNA MAGNANI http://www.youtube.com/watch?v=PV6qf0MaUC8&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=a0GL0D6l50g&feature=related --------------------------- SPORCARSI LE MANI
(foto di Stelvio Peschiutta) DA: I RACCONTI DI CHANDITALA DUE C'era ancora tempo. Nella
cameretta spoglia la luce entrava dalla porta spalancata sul cortiletto,
insieme
IL PIEDE Il mattino del ritrovamento era
un banalissimo mercoledi.Un giorno che sta come un cretino in mezzo alla Sankha Banarjee: BREATHLESS
--------------------------- OCCASIONI ![]() (foto di Stelvio Peschiutta) http://www.youtube.com/watch?v=Myo2vOIGvLQ&feature=related --------------------------- MA CHI HA DETTO CHE NON C'E' ? http://it.youtube.com/watch?v=lr7J5Wf28sw VITA
...voglio una vita che non e' mai
tardi
o forse
non ci incontreremo mai MA LO CAPITE CHE NON SI PUO' COPRIRSI LE SPALLE ASPETTANDO GODOT? http://www.youtube.com/watch?v=BYY03vfHEkE http://www.youtube.com/watch?v=-5BTkCZA314&feature=related
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Restano veramente solo i "salotti buoni"? SALOTTI BUONI (Narrazione collettiva, costruita in tanti. Miti, canzoni. Esercizi di memoria). Testo sperimentale che cambiera' via via forma e contenuti, per i contributi e i ricordi di tante persone. Avevamo vent’anni e anche di meno (qualcuno: solamente sedici). Vent’anni e
tanti sogni. .... per continuare a leggereAvevamo vent’anni e la testa piena di cose. Un mondo da distruggere e un altro da costruire. La Storia da riscrivere. Canzoni, ideologie, miti, ideali. Sogni. Un grande sogno. Diverso, eppure condiviso. Tante cose gia' nella nostra vita. La guerra in Viet-Nam. I Campus USA. De Andre’, Dylan e Janis Joplin. Joan Baez. Sartre. Marcuse. La storia da riscrivere. Voglia di romper tutto. Voglia di scappare di casa, da case borghesi, da case prigioni, da case e famiglie dove non riuscivamo a vivere. Proprio l’idea di “famiglia” era inaccettabile. Leggevamo Cooper: “Morte della famiglia”, ci sentivamo un po’ meno traditori. Leggevamo Schatzman: “Diario di una schizofrenica”, ci sembrava che parlasse di noi. Facevamo l’amore ascoltando:“Je t’aime, moi non plus”. Davamo "scandalo", chissa' perche'. --------------------------- ![]() OGUNO E' QUEL CHE E' ?
(cosi' e', se vi pare) http://www.youtube.com/watch?v=5cW2Nz0B16I
http://youtube.com/watch?v=1uzn7S7Uuns http://it.youtube.com/watch?v=0jJYA9xaqcs http://it.youtube.com/watch?v=30egIKHT-pM ma... http://www.youtube.com/watch?v=hOjmLs-VkEM ![]() Zitelle a Vallepietra, Modelle ad Anticoli Corrado
Immagini della Donna nel
Novecento della Valle dell’Aniene di Luigi Scialanca E allora va dall’artista a spogliarsi, a far l’amore senza coscienza di star cercando un’immagine di sé che né il Pianto di tutti né le lacrime sue le impediscano di vedere e a ciò la rassegnino; in un rapporto sessuale di cui non vi sia convalida fuor che quella dell’uomo e della donna, sulla Terra, nel presente, momento per momento; in un tentare insieme, senza saper nominarle, la creatività, la ricerca, la realizzazione che per natura distinguono l’umano dal non umano prima che lo colga un qualsiasi battesimo o altre investiture. -----------------------
DEPORTATI MAI PIU' Brani da una lettera di Antonin Artaud, per la giornata della memoria dei deportati nei lager nazisti Rodez, 16 maggio 1946
Antonin Artaud ----------------------- A PROPOSITO DI FELIX GUATTARI ![]() A cura di Mai Saroh Tassinari "Abbiamo scritto L'Antiedipo
in due. Siccome ognuno di noi era parecchi, faceva già molta gente".
Nato a Villeneuve-les-Sablons a pochi
chilometri da Parigi e formatosi nella capitale, ----------------------- A PROPOSITO DI GILLES DELEUZE
Le grand bricoleur "E' necessario dire qualcosa di nuovo per creare qualcosa di nuovo ". "Il filosofo come il falegname
deve smontare, rimontare, mettere insieme, costruire; piuttosto che legno e
chiodi, Gilles Louis Réné Deleuze nacque
a Parigi il 18 gennaio 1925, in una famiglia borghese di orientamento
conservatore, di --------------------------- A PROPOSITO DI Georges Lapassade e’ professore di Etnografia e Scienze
dell’educazione presso l’universita’ di --------------------------- condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero,
perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa. ![]()
“Sa mort nous sépare. Ma mort ne nous réunira pas.
C’est ainsi; il est déjà beau que nos vies aient pu si longtemps s’accorder”. (Simone de Beauviour) Nel 1964 Sartre rifiuto’ il premio Nobel, con un rifiuto pubblico che creo’ scandalo. In un' intervista a Le Nouvel Observateur disse: "Se avessi accettato il Nobel - anche se a Stoccolma avessi fatto un discorso insolente, il che sarebbe assurdo - sarei stato recuperato. La funzione dello scrittore è di far sì che nessuno possa ignorare il mondo o possa dirsi innocente. Non posso mischiarmi con una logica che io stesso combatto, perchè il ruolo dell'intellettuale va ben oltre la scrittura di libri: conoscere è agire, è prendere posizione". Dalla lettera con la quale motivo' il suo rifiuto ufficiale all'Accademia svedese: "Il mio rifiuto non è un atto di improvvisazione. Ho sempre declinato gli onori ufficiali(…) Non è la stessa cosa se mi firmo Jean Paul Sartre o Jean Paul Sartre Premio Nobel" . Nel 1957, Albert Camus accetto' il Nobel per la letteratura con queste parole: E' una lunga storia. Riguarda il ruolo della letteratura, ma non soltanto. -Siamo come una stanza con una finestra che si affaccia sul
mondo esterno... e sta a noi, e SOLO a noi, E' anche la storia di due personalita' "furiosamente differenti", ma...
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DIRITTI E ROVESCI Per una straordinaria Anormalita’ (un discorso sulle brioches) Stasera decidiamo per il Gay
Village, Marcello e io. Una boccata d’aria diversa (si spera) in una Roma Marcello e io ce ne andiamo, con una scusa, a berci una birra lontanissima da tanta “normalita’”. Pero’ l’umore e’ cambiato e anche
il tono della serata. Lui e’ diventato taciturno. Io, molto triste. -Credi che piovera’? http://www.youtube.com/watch?v=9QJNUx145bI Tra i commenti al testo: Ti mando questo articolo preso
dalla prima pagina dell'ANSA di ieri... ci noti niente di familiare? http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_104021856.html
IMMIGRATI
black power (foto di Stelvio Peschiutta) --------------------------
...ma come ti e' venuto in mente??? Rodez, 2 aprile 1944 Antonin Artaud
A PROPOSITO DI ANTONIN ARTAUD Antonin Artaud, Angelo ribelle.(da: "Antonin Artaud. Nel vortice dell'elettrochoc", di Ida Savarino. Ed. Sensibili alle foglie) "E' una storia di dolori. Come la mia ce ne sono altre, ma questa e' torbida, deriva cioe' da una causa che il mondo e la societa' vorrebbero tener nascosta a qualsiasi prezzo. Proprio per questo voglio parlarne". (...) Sul corpo Antonin Artaud, e nella scrittura e nel segno dell'artista, si legge il travaglio dell'impossibilita' di stabilire un confine oggettivo e netto tra normalita' e follia. Artaud testimonia, in una dimensione talmente straordinaria da diventare simbolica, l'esperienza della reclusione, dell'emarginazione, della tortura, del venire esiliati dalla comunita' degli "aventi diritto" di qualunque epoca e luogo. Internato d'ufficio e costretto in manicomio per nove anni, perse ogni potere di disporre della propria vita e del continuaproprio corpo. Fu oggetto nelle mani dell'autorita', sottomesso a leggi subite come crudeli e alienanti che lo resero irreparabilmente "altro per sempre". Ma il genio di Artaud seppe trasformare queste macerie in una costruzione umana e poetica di sangue e lacrime, amore e odio, unica e sublime.
--------------------------- A PROPOSITO DI VLADIMIR MAJAKOVSKIJ ![]() (in Costruzione, ovvio, e invece no!) "Aderire o non aderire? La questione non si pone per me. E' la mia Rivoluzione".
“Noi
viviamo stretti in un
giuramento di ferro. Per incominciare ad averne un'idea Dell'Amore, della morte, della Rivoluzione: ...le Poesie ...il Poeta
---------------------------
IN DIFFERENZA conversazioni sgrammaticate, cercando di accordare linguaggi "La morte non e' nel non poter piu' comunicare, ma nel non poter piu' essere capiti" (P.P.Pasolini). Serata che non va. "Un cuore di cristallo, occhi di seta -mi dici- non ne possiamo veramente piu’. Calano i militaricome al sacco di Roma, una citta' selvaggia in preda a orde di barbari italiani venuti a ristabilire un ordine che c’e’ gia’ fin troppo (di troppo). Magari la cogliesse un poco di disgusto, di lebbra e di disordine, non potranno metterci tutti dentro -di dentro- (non c'è posto) e allora ecco che per farci fuori sparano a caso -che a caso non e' mai- con i tergicristalli appannati, guidando ciechi in una notte che cieca non e', dove il comando e’ meccanico, bancario (altrove), tutti lo sanno". Aggiungo: "Tutti lo sanno, ma preferiscono chiacchiere da bar o l’assicurazione -buona per il paradiso- di aver lavorato travet dentro una ong, tentativo maldestro -a volte innocente e a volte no- di tendere la famosa mano agli altri e intanto sopravvivere. Vivere no. "Vivere" sarebbe altra cosa". Sandro: "Ci avete tolto tutto quel che di materiale potevate toglierci: soldi, cose, case, abat-jour, anni di vita. Ma l’anima non ci siete riusciti -piccola differenza in questo mondo di indifferenti- mi ricordo un film di Godard dove, per un virus alieno, tutti si svegliavano parlando ciascuno una lingua differente e non si comprendevano piu’. Eccola la realta’, per quanto tempo sara' ancora cosi?". Serena: "Io vedo persone -costrette- a dialogare col personal computer che risponde in modo speculare a qualunque passione e ha piu’ cuore lui di tanta gente... che il cuore non c’è piu’, ma l'infinita pena della non differenza e della indifferenza. Non potranno permettersi un Amore, nemmeno quello con la “a” piccola -neanche un surrogato- che resta? Definire certezze l'incertezza del vivere -filosofando parole- non saper nominare quel senso di vuoto che prende allo stomaco e che ognuno riempie come puo’ -le ubriacature notturne, i lifting, lavori di restauro, evasioni, scadenze improrogabili, quattro amici (noiosi), chitarra e un piano, ma mai un violinista sul tetto. Peccato. Quello vorrei incontrarlo". Ti rispondo: "Qualcuno paghera’ il conto di tutto questo,
qualcuno in India, qualcuno in altre parti del mondo, ma
sono ancora tanti a spegnere la luce uscendo da casa, a fare la raccolta differenziata, come se fosse questa la soluzione. Come se potesse bastare. E tutto deve restare sempre in ordine -come la falsa coscienza- non si permettono una giacca gettata sopra un divano -tutto subito a posto- la doccia tutti i giorni cosi’ sono puliti. Quante volte si sono lavati le mani quante volte se ne sono lavati le mani. Tranquilli, assolti sempre per insufficienza di prove". Mi ricordi: "Niente fughe dal quadro, ma non hanno mai visto Caravaggio che quel che conta non e’ la crocifissione di un santo, ma le mani e le parti di oggetti laterali incompleti -accennato che allude a qualcosa di piu’- spazio altro non previsto proprio fuori dal quadro, ombre. Cosi’ sembra che tutto torni -deve tornare il conto della spesa- altrimenti avrebbero paura di loro stessi non dimenticherebbero figlie sacrificate sull’altare della patria solo dicendosi "io sono un buon padre", ne' lascerebbero che le bambine Rom facciano le loro prostitute nei loro viali solo dicendosi "io sono una buona madre". Serena: "Non potrebbero permetterlo, adesso non si permettono uno slancio, un dire no, una passione -solo passioni surgelate, intellettuali- asettici da bar e funzionali. Come se solo questo fosse loro concesso e gia’ si sentono tanto trasgressivi mentre a tutti somigliano". Marcello: "E guarda queste cosi' giovani donne e i giovani ragazzi che hanno perso l’ingenuita’ dei desideri impossibili -che non e' detto siano impossibili- le tragiche domeniche -insieme- dentro gli ipermercati, mano nella mano, guardando le vetrine con tutto il cinematografo di prodotti -la loro trasgressione e' l'IKEA- che aquisteranno quando saranno in grado, quando saranno ricchi -perduti- e grandi". Ci dici: "Gli amori da discount, da sms, da e-mail, da ecstasy, amori solubili, iniettabili, in pasticche, che sconcertano la loro idiota testa perche' non permettono scuse e certamente pensano che sono figli d'altri mentre sono tutti (ma veramente tutti) nostri figli e non potranno ignorarlo -sempre- nascondendosi dove tutto dovrebbe funzionare pero' da qualche parte non funziona, lo sanno bene eppure non lo sanno (pericolo!). Una vita ridotta a questo non vale, come barare al gioco, truccare carte. Qualcuno paghera' da qualche parte del mondo, ma preferiscono passare oltre questo particolare". Vi rispondo: "Passano oltre, e' vero. Noi passeremo oltre loro". Sandro: "Prendiamo il largo noi -che siamo pazzi, siamo sgrammaticati, Rom, siamo pirati veri, banditi sognatori, poeti sgangherati, illusi, nuotatori immaturi -per sempre- ma per questo ancora desideriamo (e desideriamo imparare), coi nostri cuori di cristallo che si fermeranno domani, ma oggi non e' ancora domani. Finche' avremo la vita dentro gi occhi. Noi ci riconosciamo dalle vene dei polsi, dai tatuaggi -e le cicatrici- dal sangue, dalle ferite, dai tuoi day hospital, dalle nostre cadute, e consideriamo lo "stato" soltanto il participio passato del verbo essere. Cerchiamo altrove per le strade del mondo e i ricordi li chiudiamo in bottiglie sigillate, poi li affidiamo al mare". Marcello: "Non capiranno mai. Chi sono loro?" "Cosa posso risponderti?". Sono il curioso, il bottegaio all'angolo, la maestra di scuola, l'imprenditore, il medico, l'impiegato, il lettore casuale, l'intellettuale distratto, il piccolo borghese il medio borghese il grande borghese, la signora della porta accanto, l'amministratore della palazzina, il compagno e la compagna di scuola, la signora Mediocrita' a braccetto con il signor Dolore, la bigotta, l'austera, la donna perennemente a lutto, l'infame, il pentito, il colore nero, la signora Paura e il signor Cinismo -che i panni li laveranno in casa- sono parte di noi (anche loro), ma questa e' l'ultima lettera e l'affidiamo al mare -in differenza contro l'indifferenza- ---------------------------
(2 luglio
2008, con amore, Alice) (Mia madre) se ti piace
Mia madre non ha finito
Quello delle bambine che
Un pezzetto di mondo da
Aria
Una difficolta' per qualcuno
Il luogo
di ogni appuntamento
il suo ponte per non cadere
Potrebbe passare tanto tempo Alice Valente Visco
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IL POTERE RIUNIONE DI CON-DOMINIO
Al via il vertice
del G8 in Giappone Piccole beghe di con-dominio: Altre beghe di con-dominio: a) L'aumento dei prezzi dei cibi di prima
necessita’. Per affrontare la crisi alimentare, La Banca
Mondiale ha chiesto b) L'aumento del prezzo del petrolio. Si discute. Gli USA continuano a negare che la speculazione finanziaria abbia a che vedere c) Lo sviluppo dell’Africa. Esiste l'Africa per il Gran Consiglio Con-dominiale? C'è ancora qualcosa da spolpare? d) I cambiamenti climatici. Lo scorso summit si era
parlato di dimezzare Curiosita' (Varie ed eventuali):
---------------------------
...E' il segno d'un'altra orbita: tu seguilo. Discendi all'orizzonte che sovrasta una tromba di piombo, alta sui gorghi, piu' d'essi vagabonda: salso nembo
vorticante, soffiato dal ribelle
elemento alle nubi; fa
che il passo
su la ghiaia ti
scricchioli e t'inciampi
il viluppo
dell'alghe: quell'istante
e' forse, molto atteso, che
ti scampi
dal finire il tuo viaggio,
anello d'una
catena, immoto andare, oh troppo noto
delirio,
Arsenio, d'immobilita'...
(Eugenio Montale) QUANTO MANCA ALLA NOTTE? * Mi si grida da Seir: "Sentinella, a che punto
è la
--------------------------- Pubblichiamo (dietro sollecitazione) il numero 0° di un nuovo giornale che uscira' in modo discontinuo e che non ha trovato diffusione nelle edicole o a livello internet. Perche' cosi' ci piace e per vedere l'effetto che fa. Buona lettura! saltuario libertario il nascosto
anno 0 - N.0 - SABATO 12 LUGLIO 2008 www.osteriacalcutta.com ![]() ULTIM'ORA *Roma- C'E' VITA OLTRE IL MURO dodicenne Vietato salire. E’ stato varato ieri, nell’ambito della riunione accoltellato congiunta svoltasi nelle sale del castello di proprieta’ della al famiglia Riina-Caltagirone-Montezemolo il decreto salva-rifiuti Pigneto che perfezionera’ il libero gioco degli appalti e dei subappalti per lo ieri notte sfruttamento assoluto della manodopera immigrata. “Li vogliamo a *Roma- mani nude, sporchi e senza alcun tipo di tutele”, ha dichiarato il Franca presidente della riunione. Applausi. a Tor Bella Anche per oggi non si sale. Monaca, _______________________________________________________ perde il lavoro CULTURA (precario) e I DANNATI DEL LAVORO, di Renato Curcio, ed.Sensibili alle foglie 2008 tenta di ‘A MUNNEZZA. Ovvero la globalizzazione dei rifiuti, di Davide Pelanda, gettarsi ed. Sensibili alle foglie 2008 dalla finestra *Napoli- Vai all'inserto: MONTAGNE DI RIFIUTI ragazzo Rom abitante _______________________________________________________ ai quartieri ALL'INTERNO: spagnoli arrestato Un Amore. Un Amico. Il tempo. Le chiavi di casa (quella che chiudevo io, per furto dall'interno. Differenze sottili, ma significative). Chi li ritrovasse puo' di fucile rivolgersi a: osteriacalcutta@libero.it. GRAZIE a MERCATI | Crollano le borse mondiali. 3 miliardi di morti e 4 miliardi di feriti. piombini I costruttori della palazzina fuggiti in Florida. Inflazione vola. Alitalia mica tanto. *Padova- GIUSTIZIA | Non c’è. Ricercata come latitante. Sono state trovate tracce cerca di nell’isola di “Maracaibo-Tortuga 2” (ma nessuno sa dove si trovi) vendere NUCLEARE | Tutti d’accordo, via libera! Consulta, sugli effetti: organi http://www.youtube.com/watch?v=dNiVFCWMrqI&feature=related
corpo
Rivolgersi a: osteriacalcutta@libero.it
del padre
STRANIERI | Dichiarati "stranieri" tutti i non conformi. Previsti CPT per
morto i bambini dai 2 ai 6 anni. per pagare Genitori d'accordo.l'affitto INDIA | “Lettere dal carcere” vedi "ultimo post" in HOME PAGE e in: "Notizie dall'India". di casa RIVOLUZIONI | Stiamo lavorando per voi. (intervista al LETTERE AL DIRETTORE | Finali di partita e altre lettere. padre). TURISTI | (per caso?) EDITORIALE
*DIALOGO qual ragione vi trattiene oggi si dal piangerlo? e' O senno, tu sei fuggito tra gli animali bruti e gli uomini hanno perduto la interrotto ragione. (come si fa?) Debbo tacere sinche' non ritorni a me... .............. Scusatemi, il mio cuore giace la' nella bara... *FIDUCIA Oh, se io fossi capace di eccitarvi il cuore e la mente alla ribellione Nonostante tutto ed al furore... *VITA ma e' bene che voi non sappiate quanto vi amammo... Non siete di legno, non tracce avvistate siete di pietra... v'infiammerebbe, vi farebbe impazzire; *SCAMBI e' bene che non sappiate che siete i suoi eredi, che', se lo sapeste, oh, che ne Una casa per seguirebbe!... (Tratto dal discorso di Antonio, dal "Julius Cesar" di William Shakespeare. una barca http://www.youtube.com/watch?v=eNRoeMvzMVo&feature=related a vela straordinaria interpretazione di Marlon Brando, nel film di Joseph Mankiewicz). *MARE O MONTAGNA? Puo' un editoriale iniziare (e praticamente finire) con brani di un discorso Scherziamo? apparentemente tanto lontano nel tempo? ................ Sembra di si'. Sono gli orologi fermi a indicare l'ora esatta. *FRASE DEL Non abbiate paura. GIORNO Abbandonate il certo per l'incerto. Riusciremo Non fatevi false illusioni. Sognate in grande, il resto e' poca cosa. *POESIA DEL ![]() GIORNO http://it.youtube.com/watch?v=MBW5a77wINQ&feature=related il ragazzo arrestato a Napoli Non al denaro, non all'amore, né al cielo, per furto di ma soltanto per il piacere di farlo. fucile a Niente altro da aggiungere. piombini Il Comitato di Redazione intendeva utilizzare i piombini P.S. per la raccolta Abbiamo ancora cose da dire e la forza e la voglia di dirle (e di farle). del ferro. Si', hai ragione, Stelvio: "Sentiamo di poter essere inesorabili" *ERRATA CORRIGE ________________________________________________________________________ Franca (Tor Bella Monaca) ************************************************************************ dichiara "il nascosto" MUSICA | di non aver cercato Cantatevela e suonatevela (ma non da soli). di lanciarsi ________________________________________________________________________ nel vuoto "il nascosto" CINEMA | per Consigli su classici e cult in http://osteriacalcutta.com: "Immagini e parole" "aver perso il lavoro (articolo abbinato a "Avevamo vent'anni precario", oltre il ponte") ma perche' _________________________________________________________________________ "ne aveva trovato uno "il nascosto" TELEVISIONE | http://it.youtube.com/watch?v=IIi8sJGAn-Y&feature=related fisso" Distruggere le proiezioni private. *SCOOP Se proprio non sapete come disfarvene: discarica o analista. -dodicenne accoltellato ________________________________________________________________________________ gestiva un racket La Rivoluzione non bussa! Meglio vivere di rimorsi che di rimpianti
____________________________________ -Il padre morto Letture consigliate: Antonin Artaud appare in sogno al commissario che (potete ritagliare l'intera pagina del numero 1 de "il nascosto" e attaccarla con le ![]() si occupa del caso puntine al muro davanti a voi. Vi sentirete incoraggiati a scavalcarlo. Provare per credere). ____________________________________________________________________________________________________________ "Ha dato lui l'indicazione abbonati a: “il nascosto” (abbonamento gratuito e partecipazione al figlio al grande concorso a premi che ti permettera’ di vincere un soggiorno gratuito come unico in una Casa di Cura specializzata in casi persi) lascito _______________________________________________________________________ possibile" L'apparizione comunica anche 3 numeri per il lotto (Ruota di Napoli) altre notizie su http://osteriacalcutta.com ______________________________________________________________________________________________ ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() BUON COMPLEANNO, ANDREA! venerdi 18 luglio 2008 COMPIE 80 ANNI !!!
Inviamogli
tutti un mare di auguri !!!
"80 voglia di festeggiare" Da non perdere: il resoconto completo dei festeggiamenti (con filmati, foto, interviste etc.) del 17-18 luglio su:
COMUNITA' SAN BENEDETTO AL PORTO DI GENOVA
*** ![]() Genova, 18 luglio 2008 ...vorrei saper trovare le parole piu’ adatte, quelle che potrebbero farti piu’ piacere, le piu’ giuste…ma, Andrea... ti hanno gia’ scritto di tutto!!! Abbiamo ricevuto cento e-mails (forse qualcuna in piu’) e la Lilli ha risposto a telefonate a getto continuo. A qualcuna ho risposto anch’io, erano tutte simili: una marea di persone desiderava mandarti un augurio, un messaggio d’Amore. Potrei parlarti allora di cio' che mi hai insegnato. Ricordarti di quante volte, in tutti questi anni, sei stato pronto ad accogliere i miei dubbi, le mie crisi, il dolore. Ringraziarti per essere sempre stato capace di consolarmi e di farmi rialzare la testa, anche quando non era assolutamente facile. Soprattutto quando non era facile. Ma questo lo sai bene, sarai felice di sapere che cosi' tante persone possano dirti oggi le stesse cose, tante te le abbiano dette e tante te le diranno ancora. E' una gioia anche per me. Poi, non e’ tutto gia’ in quell’immenso abbraccio che oggi siamo in cosi’ tanti a scambiarci? Un abbraccio di augurio, di pace, di gratitudine, ma anche una promessa, l'impegno di continuare a lottare perche' i sogni che condividiamo diventino realta'. Dovunque
mi portera' il mio cammino, sai gia' che non smettero’ mai
di “Camminare con gli Ultimi”, non per una scelta ideologica o razionale, ma perche’ e’ li' che batte il mio cuore. E solo li' potra' continuare a scandirmi il ritmo delle ore. Osare la speranza. Osare l’Amore. Non darsi mai per vinti. Non dare credito ai profeti di sventura. Condividere. Osare soprattutto la Liberta’, insieme agli altri. Con tutte le sue colonne: Pace, Verita' e Giustizia. Con allegria e passione. Accettare la sfida del mondo in cui stiamo entrando: il mondo "della Grande Occasione”, come tu lo definisci. L’occasione dell’incontro con l’altro e anche quella dell’incontro con noi stessi. E allora...cogliamo l'occasione per augurarci tutto quello che in tanti desideriamo e per dirti, anche da questo web, una cosa solamente: ti vogliamo bene, Andrea. Marina e tutti i volontari de: "L'Osteria a Calcutta" ![]() La nostra paura più profonda non è di essere
inadeguati. Nelson Mandela --------------------------- CERCANDO UN ALTRO EGITTO
--------------------------- CI SI PUO' ANCORA SCANDALIZZARE: Le Sentenze del G8 di Genova 2001: Bolzaneto: 15 condanne e 30 assolti 2 video e il resoconto del processo su:
20 luglio 2001 CARLO GIULIANI,
un ragazzo. ![]()
--------------------------- http://www.youtube.com/watch?v=Li77hzeg3gM (visione sconsigliata ai bambini, agli artisti e ai cardiopatici. Anche a molti altri). Risposta sull'ombra, a una non domanda: IL GRIGIO CHE AVANZA LUCCIOLE PER LANTERNE Faccio fatica anche a parlarne.
C’è questa nuvola polverosa e grigia alla mia destra, che sembra ingrossarsi Possiamo solo augurarvi di non scambiare piu' lucciole per lanterne.
...ognuno vada dove vuole andare ognuno invecchi come gli pare, ma non raccontare a me --------------------------- Pubblichiamo un testo di Federico Traversa, molto affine al nostro modo di sentire. Si ricollega al discorso
di Federico Traversa E’ difficile convivere con
l’avidita’, convivere con il pensiero di desiderare piu’ di quanto serva. Sembra che finche’
non si ottiene un irraggiungibile tutto non si sia liberi, e intanto la liberta’ si perde cercando di avere quel di piu’. Siamo una razza folle. Quando diventiamo bulimici, i nostri pensieri cominciano a sanguinare. Desideriamo posti piu’ grandi perche’ le cose che vogliamo necessitano piu’ spazio. E allora ci inginocchiamo alla pazzia per assecondare bisogni falsi. Ma inginocchiati non possiamo essere liberi. I cerchi si espandono e ingoiano le persone, ingabbiate in prigioni che hanno comprato a caro prezzo. Non siamo neanche piu’ capaci di annusare dove tira il vento. Abbiamo raso al suolo persino il nostro istinto di auto-conservazione. Cosa aspettiamo ad uccidere questi falsi bisogni? Non siamo un sogno ologrammato. Siamo carne e sangue, pietra grezza di miniera, getto gelato di torrente. Uno spirito, naturale e mistico. Una tempesta di polmoni. Siamo donne e uomini. Una volta ho conosciuto un tizio che si e’ stufato di tutta questa avida bulimia. Ha preso quelle quattro cose che aveva e si e’ buttato sulla strada nel tentativo di conoscere. Ha attraversato in lungo e in largo il mondo per capire se c’era speranza. Si e’ perso nella metropoli e poi nei boschi. Ha scalato le montagne e navigato tanti mari. Ha incontrato gente, facce, odori. Al suo ritorno mi e’ venuto a trovare. “Fede”, mi ha detto, “si regge tutto sulla paura. Questo sistema cosi’ complicato che da secoli porta la follia fra la gente e’ come il Bau Bau delle favole. Non e’ vero niente. Si regge tutto sulla paura. La paura di non arrivare dove il sistema ti dice (loro lo chiamano fallimento). La paura di non avere quello che ti dicono dovresti avere. La paura che il tuo vicino ti rubi il tozzo di pane in modo da costringerti a scegliere la non liberta’. E cosi’ via: e’ solo paura. Proprio come il Bau Bau delle fiabe”. Ho pensato per mesi a questa analisi, quasi sorridendo, forse nemmeno senza prenderla troppo sul serio. Una notte, pero’, mi si e’ aperta una finestra nel cervello e ho capito. Ho capito che il mio amico aveva giramondo poteva avere ragione. Forse e’ davvero tutto basato sulla paura. Come il Bau Bau delle favole, che i bambini temono di notte, nel buio delle loro camere da letto. E cosa si fa in questi casi per scacciare la paura dell’Uomo Nero? Si accende la luce. Click e il Bau Bau e’ sparito. Accendiamo la luce e mandiamo a casa tutti questi spacciatori di terrore. Non c’è niente di cui avere paura. E neppure c’è nessun potere o cosa da bramare. E’ solo un percorso. Un percorso che ciascuno di noi compie nelle maniere piu’ disparate e che e’ mirato a portarci all’autodeterminazione personale. Che vuol dire conoscere noi stessi, il mondo in cui viviamo e i nostri simili. Ottenere la saggezza degli anni in piena liberta’ e autonomia. Che e’ un po’ come accendere la luce da soli nel nostro cervello. Nessun altro puo’ farlo. Solo noi. E il bau bau non fa piu’ paura.
Ho ancora la forza che serve a
camminare (Francesco Guccini) http://www.youtube.com/watch?v=VkzxJAHMvtg&feature=related --------------------------- La nostra terra inghiottita non esiste sotto i piedi nostra patria e' una barca, un guscio aperto. Potete respingere, non riportare indietro, e' cenere dispersa la partenza, noi siamo solo andata. (Erri De Luca: "SOLO ANDATA", righe che vanno troppo spesso a capo). IO, DELL’ITALIA, SALVEREI SOLTANTO LA SVIZZERA Intervista ad Abdoul N’Doye (nome inventato, si capira’ poi
perche’)
Sto tornando da Carrara. Nelle orecchie
ho ancora gli applausi della festa del Gallo e le voci di tanti compagni che, in ![]()
---------------------------
saltuario
libertario il nascosto
anno 0 - N.1 - LUNEDI 27 LUGLIO 2008
www.osteriacalcutta.com ULTIM'ORA TUTTI GIU' PER TERRA *Roma- Da vicino nessuno e' normale. Per l’OMS, non esiste una definizione "ufficiale" del concetto Vaticano di salute mentale e l'assenza di malattie mentali non implica la salute mentale. a favore La salute e': “uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplicemente dei
assenza di malattia o
infermità”. La salute mentale è intesa come “uno
stato di benessere asilo investendo le proprie pulsioni istintuali nelle relazioni sociali; risolvere i propri conflitti in modo *Napoli- equilibrato; adattarsi alle condizioni esterne e ai conflitti interni; avere una buona immagine di sé". ragazzo Emigrati a casa con diagnosi severe. coinvolto Foglio di via a quasi tutti gli italiani . di nuovo Riaprono i manicomi. in furto Tutti giu' per terra. di fucile ________________________________________________________________________________ *Santa Sede IN MEMORIA DELLA 180 integra
Dal 25 luglio al 3 agosto Festa della Memoria, a 30 anni dalla
dimostrare
Da non
da soli
Nuovo
inserto: LA SCUOLA DEL FUTURO la retta" (condotta e grembiulini) _________________________________________________________________________________________________________________________
palazzinari ha l'offerta che fa per
voi! 2 Camere all'asta a Roma in storici palazzi. per ALTRI ANNUNCI | per leggere clicca qui partecipare condannata MERCATI | -Crolla il prezzo dell'energia: tutti giu' per terra. a
- I
costruttori della palazzina fuggiti in Florida (vedi "il nascosto" n° 0) trasferiti alle
INDIA | leggi le news in "Notizie dall'India".
*Padova-
SCAMBI EQUI E SOLIDALI
| Lucciole per lanterne.
numeri SINISTRA CRITICA | Incidente nucleare a Chianciano. Scissione atomica durante un
Napoli,
LAVORO | continuiamo a reclutere equipaggio
per nave pirata. vince ESTATE ROMANA | Caccia all'immigrato. Il governo apre la stagione e chiama l'esercito. e investe SANITA' |