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![]() Amare.
Essere amati. Non dimenticare mai la propria insignificanza.
Non
assuefarsi mai all’indicibile violenza e alla grossolana disuguaglianza
della vita intorno a te.
Cercare la gioia nei posti più tristi.
Inseguire la bellezza fin dentro la sua tana. Non semplificare mai le
cose complicate e non complicare mai quelle semplici. Rispettare la
forza, mai il potere. E, soprattutto, guardare. Cercare di capire. Non
distogliere mai lo sguardo. E mai, mai dimenticare.
(Arundhati Roy)
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Smettila di cantare i tuoi inni, di recitare le tue orazioni! Chi adori in quest'angolo buio e solitario d'un tempio le cui porte sono tutte chiuse? Apri i tuoi occhi e guarda: non è qui il tuo Dio. E' là dove l'aratore ara la dura terra, dove lo spaccapietre lavora alla strada. E' con loro nel sole e nella pioggia, la sua veste è coperta di polvere. Levati il manto sacro e scendi con lui nella polvere. Liberazione? Dove credi di poter trovare liberazione? il tuo stesso signore ha preso su di sé lietamente i legami della creazione è legato a noi tutti per sempre. Lascia le tue meditazioni, abbandona l'incenso e i tuoi fiori! Che male c'è se le tue vesti diventano sporche e stracciate? Va incontro a lui, sta presso di lui nel lavoro e nel sudore della fronte. Tagore ![]() Immagini e parole (e suoni). Una strada che parte chissa’ dove. Non sappiamo dove ci portera’. Viaggi, pensieri, sogni. Ricordi personali. Ombre impigliate sopra il davanzale delle finestre. Amori che sono stati, altri che non saranno mai. Le nostre singole vite, le nostre storie incastonate nella grande storia. Il mondo che ci attraversa, quello che, apparentemente, ci sfiora solamente di striscio. Nulla di cio’ che e’ umano ci e’ estraneo. Queste pagine contengono una visione dell’occidente e dell’India per nulla politically correct, perche’ non osservata dall’abbaino di qualche Hilton ne’ da un appartamento di lusso. L’India sperimentata negli slums, commentata dagli attivisti politici e dai suoi artisti. India e non solo. Il mondo come lo hanno rappresentato i poeti. Le vicende umane di tante persone. Le realta’ scomode, le fantasie. Ricordi e desideri di tanti. A volte, la chiave per comprendere e' dentro i links. E molti links potrete scoprirli solo cercandoli. Possiamo costruirle insieme, scrivendo a: osteriacalcutta@libero.it
Alla parata militare sputo' negli occhi a un innocente
e quando lui chiese: "Perche'?" lui gli rispose: "Questo e' niente E adesso e' ora che io vada". ...E l'innocente lo segui' senza le armi lo segui' sulla sua cattiva strada.
Sui viali dietro la
stazione
E in una notte senza
luna
A un diciottenne alcoolizzato
Ad un processo per amore
E quando poi spari' del tutto, (Fabrizio De Andre') http://www.youtube.com/watch?v=9QJNUx145bI
---------------------------- Nel
2004 Lars Von Trier rifiuto' un premio per la Pace, a Berlino,
dopo che il Comitato che lo aveva assegnato "Caro
Comitato per la pace, grazie
per il Premio per la pace! Come voi, anch'io credo nella pace. E noi
che Lars Von Trier ---------------------------
Perche’
mai parlarvi di Pace?
(Ivan della Mea)
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Sankha Banarjee: CITY LIFE II
DA: I RACCONTI DI CHANDITALA MIRAGGI Se ne stava immobile sul bordo
del marciapiede. Le spalle curve sostenevano il peso di troppa vita. La maglia
addosso
--------------------------- ![]() ARUNDHATI ROY (da Tehelka: the people’s paper, 31 Marzo 2007) http://www.tehelka.com/story_main28.asp?filename=Ne310307Its_outright_CS.asp)
"E'
UNA GUERRA APERTA E DA ENTRAMBE LE PARTI STANNO SCEGLIENDO LE LORO ARMI" (...) Non occorre essere dei geni per leggere i segnali. Abbiamo una classe media in crescita, ingrassata a base Abbiamo incominciato a mangiare le
nostre stesse membra. Sankha Banarjee: MY CITY ![]() ---------------------------- Occhi per guardare: TINA MODOTTI Tina
Modotti hermana no duermes no, no duermes talvez tu corazon
oye crecer la rosa
de ayer la ultima rosa
de ayer la nueva rosa descansa dulcemente hermana
Puro es tu dulce nombre
pure es tu fragil vida
de abeja sombra fuego
nieve silencio espuma
de acero linea polen
se construyo tu ferrea
tu delgada estructura
Pablo Neruda ![]()
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Valore
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle. la stanchezza di chi non si e’ risparmiato, due vecchi che si amano. Considero valore quello che domani non varra’ piu’ niente e quello che oggi vale ancora poco. Considero valore tutte le ferite. Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che. Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord, qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato. Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia. Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore. Molti di questi valori non ho conosciuto. ----------------------------
![]() http://www.youtube.com/watch?v=5Rh5d8AxvrM&feature=related
http://www.roccomanzi.it/MP3/modugno_nuvole[1].mp3
Ah,
ma l’erba soavemente delicata
il derubato
che sorride ruba qualcosa al ladro ma il derubato che piange ruba qualcosa a se stesso.
Perciò
io vi dico finché sorriderò tu non sarai perduta Ma queste son parole
che
non ho mai sentito
e
un cuore, un cuore affranto
si
cura con l’udito.
E
tutto
il mio
folle
amore
lo
soffia il cielo
lo
soffia il cielo… così
Da cosa è stata caratterizzata tutta questa mia produzione,
in maniera assolutamente
schematica e semplicistica? È stata caratterizzata prima di tutto da un mio istintivo e profondo odio contro lo stato in cui vivo. Dico proprio "stato": E intendo dire "stato di cose" e "Stato" nel senso proprio politico della parola. Lo stato capitalistico piccolo-borghese che io ho cominciato a odiare fin dall'infanzia. Naturalmente con l'odio non si può nulla... Infatti non son riuscito a scrivere mai una sola parola che descrivesse, si occupasse o denunciasse il tipo umano piccolo-borghese italiano. Il senso di repulsione è così forte che non riesco a scriverne. Quindi ho scritto nei miei romanzi soltanto di personaggi appartenenti al popolo. Io vivo cioè senza rapporti con la piccola borghesia italiana. Ho rapporti o con il popolo o con gli intellettuali. La piccola borghesia però è riuscita ad avere rapporti con me. E li ha avuti attraverso i mezzi che ha in mano ossia la magistratura e la polizia. E ha intentato una serie di processi alla mia opera. P.P.Pasolini http://www.youtube.com/watch?v=orWAUX1lGgA&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=kfFvzGOvZFo&feature=related
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Carmelo Bene ![]()
---------------------------- Primavera di bellezza
QUESTA
TERRA E’ LA NOSTRA TERRA!!! In
quest’Italia di
una cultura
alla rotta, in quest’Italia di rapine, di stragi annunciate, di ladri e
di menzogne, si inaspriscono gli espropri di vite umane e le cacciate dei “barbari”. A centinaia i migranti vengono espulsi con violenza. “Rimpatriati”, come se esistessero una patria, una casa o un luogo dove tornare. Come se il mondo non appartenesse a tutti. Oppure incarcerati. Una morte, l'altra. In
quest’Italia borghese di
rapporti virtuali, di intellettuali e macrobiotici, di disperazioni
umane che
cercano di abbarbicarsi alle proprie catene. In quest’Italia provinciale e arrogante. Un' Italia ancora di camicie nere e di saluti romani. Di
milionari e di senza tetto. In quest'Italia dell'’ennesimo bisogno
indotto: “ il
bisogno
di “sicurezza”. Utile a scopi elettorali, ma soprattutto a illudersi di poter distruggere ogni desiderio di liberta’. Liberta’ di pensiero e di
azione equivalgono a “non sicurezza”.
Osservanza delle regole e necessita’ di regole dure incarnano la “sicurezza”. Con questa finzione, cercano di eliminare ogni essere vivente, idea, proposta, diritto umano che possa andare a costituire un anello di una grande speranza (Rom, clandestini, diritti delle donne, degli omosessuali, dei lavoratori, dei portatori di qualunque differenza o disagio). In particolare, sono
stati resi sinonimi: lotta
alla delinquenza e all’immigrazione clandestina,
favorendo Siamo
soltanto una
provincia del mondo. IN
UNA TERRA CHE E' DI TUTTI!!!
PROFEZIA Ali' dagli occhi azzurri, dedicata da Pasolini a Jean Paul Sartre (per leggere tutto il testo) http://www.youtube.com/watch?v=NdFBzmuzckM&NR=1 http://www.youtube.com/watch?v=mZR9n6DEeEY&feature=related
ROM
Abbiamo ancora bisogno di decidere
da quale parte stare? http://www.youtube.com/watch?v=5KwmV9KhJ7o&feature=related --------------------------- TEMPO D'ELEZIONI
E se credete ora che tutto sia come
prima perche' avete votato ancora: la sicurezza, la disciplina convinti di allontanare la paura di cambiare verremo ancora alle vostre porte e grideremo ancora piu' forte: "Per quanto voi vi crediate assolti, siete lo stesso coinvolti. Per quanto voi vi crediate assolti, siete per sempre coinvolti". (Fabrizio De Andre') ![]()
(foto di Stelvio
Peschiutta)
-Riflettevo su una cosa? SGRAMMATICARE TUTTO http://www.youtube.com/watch?v=DydP9kKBkGw&feature=related 1968. Quaranta anni da
quello
spartiacque. Tutto sembra cambiato, in superficie. E’ vero, non si puo’
parlare
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