osteria calcutta
Questo web non costituisce testata giornalistica. Non ci scrivono, con alcune eccezioni, ne' giornalisti di professione ne' giornalisti free lance. Good luck.
APRILE 2009
Chiaro di luna scendi in fondo al mare
e arriva dove il vento non puo' arrivare
e trova le parole per calmare
quest'acqua che si mescola col sale
quest'onda sulla riva delle ciglia
che un po' t'incanta e un po' ti meraviglia
che un po' t'incanta e un po' ti meraviglia

Fiore di scienza e libero pensiero
àncora senza nave e vela senza veliero
bottiglia mezza vuota e mezza piena
e pesci e luci e canto di balena
chiaro di luna insegnami il futuro
e mescola l'idrogeno e il carburo
e mescola l'idrogeno e il carburo

E passo dopo passo piano piano
illumina i miei passi con i tuoi
che ogni passo avanti e' un passo in meno
e meno ossigeno nei serbatoi
illumina le torri medievali
e i falchi e il tempo e i sogni e gli ideali
e le citta' sconfitte in fondo al fumo
e il sangue e l'innocenza di nessuno
e il sangue e l'innocenza di nessuno

(Francesco De Gregori)
http://www.youtube.com/watch?v=eH8ZHBY68_s


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Se una cosa la vuoi, una strada la trovi
Se una cosa non la vuoi, una scusa la trovi
(proverbio africano)

Riceviamo e pubblichiamo:

http://www.youtube.com/watch?v=lOki0CMce0s

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ABEL PAZ , un compagno,
che ricorderemo per sempre
6c9mu3dr

http://www.ateneuenciclopedicpopular.org/spip.php?article221


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17 APRILE 2009 FAENAS CAFE’  
Roma, v.Portuense  47 (Porta Portese)
dalle h.19.30
OSTERIA CALCUTTA
di Marina Valente, ed. Sensibili alle foglie

Con l’autrice, Nicola Valentino.

Video sull'India

Cena a base di piatti tipici indiani

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DI TONIO DELL'OLIO
...lo sciacallaggio dell'informazione post-terremoto... 

L'enfasi dei mezzi di informazione di puntare su alcune notizie e la scelta di restare in silenzio su molte altre. 
Chi prova a dire qualcosa "fuori dal coro" è subito al centro di polemiche pilotate...  
Nello sciame sismico dell’informazione del dopo-terremoto, non vi sarà sfuggita la notizia dei “4 rumeni”  arrestati in flagranza di reato mentre si introducevano furtivamente nelle case semidistrutte per sottrarre beni e  valori. Il giorno dopo, con meno enfasi, siamo stati informati che i quattro, processati per direttissima nel  tribunale da campo di L’Aquila, sono stati assolti con formula piena perché stavano frugando sì, ma nelle  proprie abitazioni e in quella di un anziano di cui una delle quattro è badante: cercavano di recuperare ciò che  poteva essere utile alla sopravvivenza nella vita in tenda. Tante scuse! ...
Tutto su http://sanbenedetto.org

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Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati (Bertolt Brecht)

UN DISCORSO SULLA TEOLOGIA DELLA LIBERAZIONE
Leggiamo tante sciocchezze sull'argomento e, in generale, sui cristiani di sinistra, definiti "cattocomunisti" in   senso dispregiativo, o peggio... ma da chi? Da sproloquioni saccenti che parlano tanto e non fanno nulla se   non bearsi della propria pedanteria; da atei tanto fondamentalisti da voler imporre il proprio punto di vista agli   altri; da presuntuosi che si ritengono, per "diritto divino" unici interpreti di questo o quell'autore, generalmente   Marx, riuniti in appositi "Marx fan clubs", per confermare che d'idolatria hanno pur sempre bisogno, non di   superarla - semmai, la superano solo a destra (non sorprende che, tra i loro accoliti e commentatori, ci sia   pure  chi inneggia a Bombacci!...eh, gia'..."devono" anche superare destra e sinistra...).
Smentiscono una cosa ovvia: chiunque abbia scritto o detto nel corso dei secoli - e anche oggi - qualcosa di   utile per realizzare un  mondo piu' giusto non e' un santino da appiccicare alla parete ne' un san Cristoforo che   ti trasporti oltre alcun  guado. E' solo una persona che avrebbe desiderato che il proprio pensiero potesse   essere (tutto, in parte, in  minima parte) utilizzato nel concreto, se serve. Punto e fine.
Chiunque invece abbia   messo in gioco se' stesso,  la propria vita, tutto - e continua a farlo -, per una lotta   che nulla potra' mai fermare,   e' dalla nostra parte, vivo  o no che sia. Il resto sono chiacchiere da   "conventicola". Sofismi.Problemi d'analisi e senili.
Da Camillo Torres a mons. Romero...un po' di chiarezza non fa mai male.
Solo per entrare in argomento:
http://www.youtube.com/watch?v=9nIPCChKy_s
http://www.youtube.com/watch?v=RpxC97PTXwY&feature=related
Prossimamente qui (a maggio).

nota: Romero diceva: "Se mi ucciderete, risorgerò nel mio popolo". Fa piacere sapere che i suoi carnefici, nel Salvador, hanno perso le elezioni poche settimane fa.
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Venerdì 24 APRILE 2009
Libreria 360° SUD
Roma, via Antonio Toscani 11 (Monteverde)
h. 18,30
Presentazione del libro
OSTERIA CALCUTTA
di Marina Valente
ed. Sensibili alle foglie

India - Calcutta.

Cooperazione internazionale e volontariato;

ONG e movimenti; professionisti della cooperazione e militanti.

Un’esperienza che permetterà di discutere di diritti umani, di cooperazione decentrata,
di intercultura, di obiettivi di sviluppo del Millennio.
Presentano Maurizio Bartolucci (Ass. Le Sirene)
e Vincenzo Pira (Armadilla / 360°sud)
con Marina Valente
Filmati sull'esperienza dell'Associazione in Bengala
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25 APRILE
                                                    http://www.youtube.com/watch?v=mViOpM8gEkc&NR=1
                                                    Perche'?
                                          Ti spiego dopo... Dici che se la prende se le faccio uno scherzo?
                                                    ...figurati...
                                          O.K. http://www.youtube.com/watch?v=HK7nbWqDAb0&feature=related
                                                    ...che combinate? Ha... no, sbagli. Per me vale sempre questa:
                                 ...incorreggibili...

Per Andrea:

http://www.youtube.com/watch?v=-HYW5BdL5Wo&feature=related
A tutti:

m'paratv a storia, jat a cercà!  http://www.youtube.com/watch?v=uKSd0lMZvrA&feature=related

(Bea) ...a me piacciono i Modena: http://www.youtube.com/watch?v=_Mm4Ak7QBhA&feature=related
 Possiamo celebrare un molti luoghi: hanno detto: "Tutti insieme appassi(ona)tamente
"

...guarda che lo hanno detto davvero...

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COME TI RIVOLTO LA FRITTATA E  CI FACCIO PURE  BELLA FIGURA
(questo, immaginiamo, avrà pensato Ahmadinejad, tra osannanti ipernazionalisti di mezzo mondo).

Un passo indietro di qualche giorno...
(Scusate il ritardo, ma ne circolano diverse traduzioni, abbiamo aspettato per tradurre dall'originale)

Discorso pronunciato da Mahmoud Ahmadinejad, Presidente dell'Iran, alla Conferenza delle    Nazioni Unite sul razzismo tenutasi a Ginevra, in Svizzera, il 20 aprile 2009. 

In nome di Dio, il Compassionevole; lode ad Allah, l’Onnipotente, il Giusto, il Premuroso e il Compassionevole; possa     Egli concedere ai Suoi profeti le Sue benedizioni e la Sua grazia da Adamo a Noah; ad Abramo, a Mosè, a Gesù Cristo,
e  al Suo ultimo profeta, Maometto. La Pace sia  su tutti coloro che sono messaggeri del monoteismo, fraternità, amore,    dignità umana e giustizia. Signor presidente, mi rivolgo a tutti i distinti ospiti perche’ perdonino queste persone   ignoranti. In nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso. Lode ad Allah, l’Onnipotente, il Giusto, il Premuroso
e  il Compassionevole; e lode e salute dell’Onnipotente Dio al gran profeta; possa Egli concederci le Sue benedizioni e
la Sua grazia. Ringraziamo Dio; lode a Lui, il Giusto e il Compassionevole. E salute e rispetto di Allaha e dei Suoi   profeti, da Noah ad Abramo, a Mosè, a Gesù Cristo, al Suo ultimo profeta Maometto. La Pace sia su tutti coloro che   sono messaggeri del monoteismo, fraternità, amore, dignità umana e giustizia

Signor Presidente, Onorevole  Segretario Generale dell’ONU. Signor Alto Commissario. 
Signori e signore, siamo alla Conferenza di Durban contro il  razzismo e la discriminazione razziale per    elaborare meccanismi concreti per le nostre sacre campagne umanitarie. Nel corso dei secoli passati,    l’umanita’ è passata attraverso tremende sofferenze. Nel medioevo, i pensatori e gli scienziati erano    condannati a morte. Cio’ faceva seguito ad un’epoca di schiavitu’ e di tratta degli schiavi durante la quale    persone innocenti venivano catturate a milioni e separate dalle proprie famiglie e dai propri affetti per essere    portate in Europa e in  America nelle condizioni peggiori; un periodo buio che conobbe anche occupazioni,    saccheggi e massacri di innocenti. Passarono molti anni fino al momento in cui le nazioni insorsero per    ottenere la propria liberta’ e pagarono un alto prezzo. Persero milioni di vite per cacciare gli occupanti e    proclamare la propria indipendenza. Eppure, non molto tempo dopo, i poteri  coercitivi  imposero due    guerre in Europa che hanno piagato anche parte dell’Asia e dell’Africa. 
Queste terribili guerre hanno distrutto 100 milioni di vite e  lasciato devastazioni massicce. Dalle lezioni che
ci sono state impartite dalle occupazioni, dagli orrori e dai crimini di queste guerre, avremmo potuto trarre      ragioni di speranza per il  futuro. Le potenze vittoriose si sono definite “conquistatori del mondo” ignorando  
o svilendo i diritti delle altre  nazioni attraverso l’imposizione di   leggi oppressive ed accordi internazionali...

 (All'ONU non l'hanno preso tanto bene...continua nella pagina interna)

Traduzione di Abdoul 'Nthiune       

MA POSSIBILE CHE UN DISCORSO COSI' DEBBA FARLO UN NEGAZIONISTA???!!!
Qualcosa non torna, prima o poi (prima) sarà il popolo che parlerà. Saranno tutti i popoli arabi.

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LA REALTA'




ELEZIONI IN INDIA 

Bhārat, 28 stati e 7 territori, una macchina elettorale straordinaria.

Dal 16 aprile al 13 maggio, 714 milioni di indiani voteranno per il rinnovo della Lok Sabha (la camera bassa    del Parlamento) e per formare il nuovo governo; non essendo ammessi exit pol, per conoscere i risultati delle    urne si dovra’ aspettare il 16 maggio, quando saranno resi pubblici. 
La sfida, a colpi di voto elettronico, è tra le due maggiori coalizioni:
 
l’NDA (National Democratic Alliance) guidata dal Congress di Sonia Gandhi – tornato al governo nel    2004 - e l’UPA (United Progressive Alliance), all’opposizione, guidata dal BJP (Bharatiya Janata Party)    partito della destra nazionalista indù con a capo Lal Krishna Advani. Rispetto al ‘2004, gli elettori sono circa     43 milioni in piu’, in gran parte giovani tra i 18 e i 23 anni. I partiti storici non perdono l’occasione per rifare    il lifting ed ecco scendere in campo volti “giovani” dell’India, per promuovere se' stessi e “vecchie” volpi.   Rahul Gandhi, primogenito di Sonia, trentottenne ragazzone in cellulare e punjabi, sfodera sorrisi    Kennedyani  presentandosi come l’incarnazione dell’India “che cambia” (il modello “change, change, yes we    can” ha funzionato negli USA, potrebbe andare anche per il Subcontinente, se la finanza lo benedice, ma... lo    fa?); pilota di auto da corsa sulla pista di Gurgaon, Rahul ammicca, dal suo blog, ad altri boy scouts    cresciutelli  e ricchi, “tifa” fuoricasta e poveri dei villaggi remoti, mentre promuove la ricandidatura a premier    di Manmohan Singh, il teorico della liberalizzazione economica al quale, in quelli stessi villaggi remoti,    avrebbero molte cose da dire, preferibilmente vis a vis. Entrato in politica nella legislatura uscente e    segretario generale del Congress, Rahul spera di essere rieletto nella circoscrizione di Amethi, nell’Uttar    Pradesh e di non fare la fine di nonna Indira o papa’ Rajiv. 
Cura la propria immagine anche un altro Gandhi, cugino di primo grado di Rahul: il ventinovenne Varun, che,   per l’opposizione, sponsorizza l’anziano Advani, 83 anni. Varun, per la verita’, qualche errore d’immagine lo    commette, mentre si trastulla con uno di quei videogiochi in cui si vince annientando avversari immaginari 
e incolpevoli, che sicuramente Advani gli ha insegnato a disintegrare. Ma la realta' non e' un giochino   elettronico ed e' finito anche in carcere, pochi giorni fa, per avere incautamente promesso di tagliare la gola a    160 milioni di musulmani. Incautamente davvero, dato che  entrambe le coalizioni sono assai faticosamente   impegnate a tentare di arginare la fuga dei rispettivi alleati e a  cercarne di nuovi. Ma potrebbe anche essere stato tutto programmato e la lezione americana: “Bene o male, purche' se ne parli”, puo'  avere avuto una parte  nelle criminali minaccie di Varun.E, intanto, il messaggio antislamico passa.
La nave affonda? I due cugini-rivali discendenti entrambi dalla piu’ potente dinastia indiana (i Nehru-Gandhi)    devono vedersela con il Third Front, coalizione guidata dai Comunisti (cruciali per la vittoria del Congress    nel 2004, ma che oggi lo hanno abbandonato) che ingloba tutti i principali partiti di sinistra e gode del    sostegno  di molti partiti regionali diversi dei quali fuoriusciti anch’essi dall’NDA. 
A destra, il Bjp deve arginare voragini in Tamil Nadu e falle al Nord, dove i musulmani sono molti e devono    votare (prima che venga tagliata loro la gola). 
A cio’ si aggiunge il crescente sostegno a partiti  indipendenti, spesso nuovi di zecca, soprattutto nelle    grandi citta’, ai quali si rivolge l’interesse della sempre piu’ numerosa classe media. 
In realta’, l’insofferenza per i partiti dinastici e’ in decrescita forte per la corruzione endemica della classe    politica e l’incapacita’ (endemica ed ereditaria) di attuare cambiamenti reali e rispondere ai bisogni concreti    delle persone. Alcuni “indipendenti” si sono rafforzati dopo gli attentati a  Mumbai del 26 novembre ‘2008.    Impossibile fare previsioni, ma la destra potrebbe avanzare e il nuovo governo sara’ comunque fragile, minato
da dissidi interni, costretto a stringere alleanze a prezzi politici. Anche perche’i Comunisti hanno presa sulla    popolazione, soprattutto rurale, grazie alla sensibilizzazione dei  partiti regionali o provinciali il cui peso e’    crescente (e non da oggi).
Poi, ci sono i guerriglieri naxaliti...

LA REALTA'

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LA SCENEGGIATA

                     

I cugini (Rahul-Varun Gandhi)               Altro “simpatico” personaggio (Narendra Modi, Bjp)
Governatore del Gujarat al suo 3° mandato, nel 2005, Modi organizzo’ un pogrom contro i musulmani,. Il suo partito, il Bjp, resto' in disparte mentre oltre 1000 musulmani venivano massacrati, centinaia di donne, vittime di stupri collettivi, erano bruciate vive e 150mila persone venivano cacciate dalle proprie case.
In questi giorni ha ricevuto l'elogio di Ratan Tata e Mukesh Ambani, (Reliance Industries) per la sua politica di sviluppo in Gujarat, stato divenuto da tempo centro nevralgico del neoliberismo indiano. Come candidato premier, conta sul loro appoggio. La Nano verra' costruita in Gujarat e la TATA, avendo ricevuto da Modi agevolazioni e favori, lo sostiene nella campagna elettorale.

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