osteria calcutta

LE ORGANIZZAZIONI

Solo spunti su cui riflettere:

(La Camerateria di giro)

Chiaro. Non sono tutte. Ma sono sufficienti per illustrare il fatto che, anche a parte quelle note, le altre NON SONO AFFATTO SCOMPARSE. Sono tutte linkabili. Per alcune, troverete pochi nomi e poche parole, per altre molto di piu'. L'importante sono i collegamenti e i rapporti tra organizzazioni.

Alleanza Nazionale (ovvio)

Anno Zero

Avanguardia

Avanguardia Nazionale

Azione Skinhead

Banda della Magliana

Base Autonoma

Centri di Azione agraria

Comitati di Resistenza Democratica

Comunita' Militante

Conferenza Italiana Sindacati Nazionali dei Lavoratori

Costituente Nazionale Rivoluzionaria

Costruiamo l'Azione

Democrazia Nazionale

Europa Civilta'

Fare Fronte

Fascismo e Liberta'

Gruppo La Fenice

Fasci d'Azione Rivoluzionaria

Forza Nuova per la Ricostruzione Nazionale

Fronte nazionale (di Borghese)

Fronte Nazionale (di Freda e non solo...)

Fronte Nazionale Rivoluzionario

Giovane Europa

Gioventu' Nazionale

Giustizieri d'Italia

Gruppi di Azione Nazionale

Gruppo AR

Hammerskins

Lega Italia Unita 

Lega Nazionalpopolare

Loggia Propaganda 2-P2

Meridiano Zero

Militia Christi-movimento cattolico

Movimento d'Avangardia Cattolica Italiana-MACI

Movimento Azione Rivoluzione

Movimento Integralista

Movimento Politico Occidentale (o Movimento Politico)

Movimento Politico per l'ordine nuovo-MPON

Movimento Rivoluzionario Popolare

Movimento Sociale Fiamma Tricolore

Movimento Sociale Italiano

Movimento Rivoluzionario Popolare

Nuclei Armati Rivoluzionari

Nuclei per la Difesa dello Stato

Nuova Repubblica (o Unione Democratica per una Nuova Repubblica)

Opposizione Nazionale

Ordine Nero

Ordine Nuovo

La Rosa dei Venti

Lotta di Popolo (o Organizzazione Lotta di Popolo) (OLP).

Pace e Liberta'

Partito Fascista democratico (o Partito Democratico Fascista)

Rinascita Nazionale

Seconda Repubblica (o Movimento per la Seconda Repubblica)

Veneto Front(e) Skin Head (VESH)

 DI TUTTA UN'ERBA UN FASCIO

Davvero non  č tutto, solo di tutto un po’... stragisti, nazisti, complottisti, golpisti, criminalitą organizzata sono stati e restano aggrovigliati da un filo nero che non č stato ancora tagliato. Hanno trovato tutti: spazio e copertura nei partiti della destra ufficiale, anche ricoprendo importanti cariche parlamentari; fiancheggiatori e organizzatori nelle istituzioni; finanziamenti attraverso partiti e servizi segreti italiani ed internazionali.
Di tutta un'erba un fascio. Proprio cosi': sicari, monarchici, repubblicani, socializzatori e difensori della proprietą privata, lefebvriani, anticlericali e neopagani, antiamericanisti e filoatalantici, sionisti e persino fasulli filo-arabi, si ritrovano tutti all’ombra di Evola, che continua ad essere un principale punto di riferimento. Cio' che unifica i nuovi
camerati  e' il culto della morte, la passione per la morte che li spinge a restare ore in piedi, a Predappio, a fare la guardia d’onore alla tomba di Mussolini o a celebrare insieme ad exstragisti  la mistica del sangue e del suolo, in spedizioni a quota 4.200 per rendere omaggio alle ceneri di Evola. L’ascesi alpinistica, la riscoperta di pensatrici trasgressive dell’etą classica, la ricerca della Tradizione nell’Islam delle danze Sufi, la contemplazione spirituale della natura sono connessi alladifesa del suolo patrio minacciato dall'“invasione extracomunitaria”. Per salvarsi, tutelano la propria comunita’, cultura, tradizione e religione, si alleano con AN, la Lega nord e i settori piu’ integralisti del cattolicesimo contro immigrazione, aborto, Gay-Pride e costruzione di luoghi di culto non cristiani. Per loro, tutto fa brodo. La critica di Evola e' critica da destra della societa’ borghese, con l'appiattimento e la volgarita’ indotti dal capitalismo, attraverso il dominio della merce e del denaro. Ma, poiche’ e’ critica da destra, alla massificazione della vita contrappone l’esaltazione dell’atto eroico, l’uomo non mediocre, il mito del guerriero (con la donna sempre da riposo o angelo del focolare) il soldato-politico che dichiara guerra - intesa come dovere supremo - ad una societa’ in crisi irrimediabile. Rispuntano le SS, la guardia di Ferro Rumena, la Falange spagnola, miti di arcaiche societa’, Templari e massoneria,  Ordini formati da superuomini fedeli ai principi e con senso dell’onore. L'antimodernismo e' in funzione di una societa’ occidentale formata da superuomini e da un gregge disprezzato di masse schiave. E’ il retroterra culturale del nazismo, del fascismo, dello stragismo, della P2. La lotta contro la democrazia si unisce all’antimondialismo inteso come lotta ad una “strategia per il dominio mondiale” perseguita, attraverso il capitalismo, da “lobbies ebraiche e circoli sionisti”: un complotto per mescolare e distruggere razze. Tra esoterismo e ascesi, la destra nazifascista intende ridisegnare su basi etniche i confini degli stati d’Europa, promuove xenofobia e nazionalismo. La civiltą Occidentale č al suo fine ciclo, i  Kriptonazisti sono manovalanza di una certa destra. Come i vecchi nazimaoisti, vagheggiano un organismo rivoluzionario spietato, inflessibile, gerarchico, capace di collegamenti e di rapida esecuzione degli ordini. Fascisti e nazisti mascherati, svoltatori di professione, scribacchini con l’insopprimibile necessita’ di prendere per il naso gli altri, infestano universita’, piazze, internet, battaglie per la Palestina. Perchč lo fanno? Mille ragioni personali, tra le quali: stupiditą, intellettualismo fine a sč stesso, ricerca di identitą, vendetta per non aver trovato spazi rilevanti a sinistra, infantilismo, pretesa di essere non politically correct, di essere originali. Non lo sono: dissociandosi dalla storia della sinistra, creano solo confusione. I dissociati non ci sono mai piaciuti. Ci piacciono quelli che si prendono le proprie responsabilita' (e magari anche quacuna in pił). I kripto si lavano le mani da tutto e sono tanto politically correct da seguire la moda dilagante: oltre destra e sinistra. Ripropongono pero' unicamente la vecchia visione eurasiatica contrapposta agli USA. Profittano del disorientamento e della disinformazione. Certo, sindacati e partiti della sinistra hanno enormi responsabilitą nell'aver creato il vuoto culturale che fa gioco anche ai voltagabbana del Comunitarismo. Quelli che alla lotta di classe e al popolo sostituiscono comunitą ipocrite sentendosi uomini della provvidenza. Questa gente, che frequenta Campi antimperialisti popolati da inquietanti figuri, cita Chomsky o dichiara simpatie per Stalin e di votare RC non č nč proletaria nč resistente, essendo economicamente foraggiata e perchč a nulla deve resistere. In tutta Europa si riaggrega la destra estrema, populista e xenofoba; entrano in crisi i principi di uguaglianza, solidarieta’ e accoglienza. Gli originali si appellano a valori tradizionali e invocano ordine e autoritą. Con i loro giochi delle 3 carte, impegnati eternamente a nascondersi in discorsi dove, tra l'ambiguita' dei progetti politici, traspare sempre qualcosa di inconfessabile. Che hanno da nascondere? Noi rivendichiamo con forza che la dicotomia destra-sinistra esiste, č storica, reale, corrisponde ad opposte visioni del mondo e non si puņ prescinderne. Le tesi dei nuovi profeti bipartizan sono le stesse dei nazimaoisti, di Terza Posizione. Servono barricate contro questa gente che cerca ancora di infiltrarsi nei movimenti. Le ideologie intese come dogmatismi sono tramontate, e meno male. Purtroppo perņ hanno spianato la via ai mostri delle alleanze bipartizan, delle piccole e grandi patrie con le loro vergognose alleanze. Ma gli ideali non tramontano. Se anche tutto oggi e’ merce, gli ideali non sono in vendita. Siamo in tantissimi ad avere mantenuto la capacita’ di immaginare e costruire nel concreto una vita differente. Accogliamo le differenze individuali, ma i nazisti e i fascisti, gli ambigui no. I bugiardi no. Non ci interessano i loro giochi di potere nč le loro baruffe chiozzotte.
Non tutto fa brodo
.  E inoltre: noi celebriamo solo laVita.

Wanda (profittando dei contibuti di tanti compagni)