osteria calcutta
Militia Christi-movimento cattolico

Anni '80-'90. Il leader : Andrea Insabàto. Il simbolo: la croce di Vandea

Qui entriamo nel campo dei cattolici tradizionalisti. Il collante tra le diverse anime della destra radicale, del resto, e' il concetto di “tradizione” intesa come richiamo ad un passato di valori assoluti e soprastorici, capace di “consacrare”  le diverse “aristocrazie del passato” (non importa se  affondino radici  nel “Sacro Romano Impero” o nella mitica “Roma arcaica”). Comprende correnti pagane e tradizionaliste cattoliche e, in nome del rifiuto del “mondo moderno”, della “democrazia e dell’egualitarismo”, le componenti ultracattoliche si sono spesso intrecciate col neofascismo. In Italia fin dai primi gruppi terroristici del dopoguerra (i Fasci di Azione Rivoluzionaria, in cui erano presenti noti personaggi dell’ultracattolicesimo anticomunista), poi gli epigoni di  Léfebvre, fino all’influenza che il tradizionalismo cattolico esercita su formazioni recenti come “Forza Nuova”. 
“Militia Christi” e' particolarmente impegnata in campagne contro i commercianti ebrei, ma l'associazione più importante e longeva, in questo mondo, è  “Alleanza Cattolica”. Fondata negli anni ’60 da Giovanni Cantoni (amico di Freda ) e Agostino Sanfratello (oggi “Forza Nuova”) è in realtà la sezione italiana della brasiliana “Tradizione, Famiglia, Proprietà” (“TFP”), espressione delle gerarchie cattoliche più retrive in Brasile, animatrici successivamente in varie parti dell'America Latina di un movimento anticomunista in difesa della grande proprietà terriera. “Alleanza Cattolica” fu finanziata negli anni ’70 dalla CIA. Il simbolo è l’aquila nera di San Giovanni con al centro il Sacro Cuore della Vandea. Al suo interno la carica massima di “reggente”, viene svolta “in nome e per conto della Madonna”(!). I suoi aderenti lottano per l’instaurazione cristiana dell’ordine temporale e si definiscono controrivoluzionari, individuando nella rivoluzione francese il principale processo storico di scristianizzazione all’origine di tutti i mali presenti (suffragio universale, Parlamento, partiti, eguaglianza formale), cioe' della “modernità”. Tra i suoi associati: Alfredo Mantovano della segreteria nazionale di AN, Marco Respinti, responsabile della pagina culturale de “Il Secolo d’Italia”, gli avvocati Mauro Ronco e Benedetto Tusa, difensori nel processo per la strage di Piazza Fontana rispettivamente di Carlo Maria Maggi e Giancarlo Rognoni. Un posto di rilievo lo hanno: il “Centro Lepanto”, con battaglie  violente contro omosessualità e invasione islamica; la  “Fraternità di San Pio X” fondata da Léfebvre, che, a Torino, accanto a Borghezio  “benedi'” l’avvio della raccolta delle firme per il referendum contro la legge sull’immigrazione. Dopo Roma e' Verona il centro principale di irradiazione, in Italia, di raggruppamenti cattolico-tradizionalisti. Qui, più che altrove, strettissimo è il rapporto fra Lega Nord, AN e cattolici oscurantisti.