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http://www.youtube.com/watch?v=2NPvaqkrfic&feature=related
Scopo del movimento e' l'incitamento alla discriminazione e alla
violenza per motivi razziali e religiosi. con particolar riferimento ad
extracomunitari neri e a persone di discendenza o di religione ebraica.
Per l'indottrinamento alle aggressioni in nome della "purezza della
razza ariana" , Hammerskinheads si articolava in diverse formazioni,
particolarmente a Roma: SPQR, SKINS, TIBUR SKINHEADS, con articolazioni
territoriali dette CUIB, cellule composte da 3-4 militanti. La
sigla CUIB e' direttamente mutuata dal movimento ultracattolico,
fascista ed antisemita rumeno della "Guardia di Ferro", attivo negli
anni '30., guidato da Cornelius Codreanu, rifrimento di tutta la destra
europea. Ogni CUIB aveva un sistema sanzionatorio per mantenere la
discilina e vigeva un codice militare. Leggiamo. " (...) l'appartenenza
al CUIB deve diffidare dell'attuale magma islamico che, figlio caotico
del cancro sionista, offende la dignita', lo spirito e la storia
europea. La fede ci unisce e nel tradizionalismo cattolico troviamo i
cardini della nazione europea: Dio, patria e famiglia. Molti CUIB nel Lazio, Piemonte, Toscana, Liguria e a Milano, quasi sempre con sedi presso circoli neo-nazisti preesistenti.
Collegamenti
internazionali attraverso il "Veneto Front Skinheads", soprattutto con
analoghe formazioni olandesi e statunitensi. Negli USA i rapporti erano
(sono?) con: a) l'organizzazione terroristica "The Order", fondata da Robert Matthews
che assassino' nel 1984 un conduttore radiofonico ebreo, a Denver, nel
Colorado, prima di rimanere ucciso in uno scontro a fuoco con
l'FBI b) con David Lane, ex membro del Klu-Klux-Klan, attualmente
in carcere con una condanna a 150 anni per omicidio e rapina.
Finanziamenti
attraverso i concerti in cui vengono diffusi brani di natura
xenofoba e violenta e attraverso il traffico di stupefacenti.
Simboli:
neonazisti, 2 martelli incrociati con in evidenza, sullo sfondo, la
runa dente di lupo, gia' simbolo di Terza Posizione e del Movimento
Politico Occidentale di Maurizio Boccacci e, prima ancora, adottato da
alcune divisioni delle Waffen-SS (tra cui quella olandese).
Ci arriva un altro contributo, di Nanni:
In generale, gran parte delle bande di nazi-skin si muovono ormai nell’orbita di
“Forza Nuova” che, sotto questo profilo, tenta di rilanciare il vecchio progetto di
“Base Autonoma”, un coordinamento stabile delle diverse realtà
nazi-skin su scala nazionale. L’iniziativa di “Base Autonoma”, intrapresa agli inizi
degli anni ’90, passò attraverso la costruzione di alcune associazioni (“Veneto Front Skinheads”
e “Azione Skinhead” a Milano), un centro di coordinamento (“Skinheads d’Italia”) e
il rapporto con alcune formazioni della destra radicale (in particolare il “Movimento
Politico” di Maurizio Boccacci). Ancora attivo (dopo l'intervento della Magistratura che
nel ’93 enel ’98 portò allo scompaginamento di “Base Autonoma” e di “Hammerskinhead”), è il
“Veneto Front Skinheads” fra l’altro promotore di una manifestazione
a Cernobbio contro l’annuale convegno degli industriali. Il “Veneto Front
Skinheads”, storico centro propulsore di tutto il movimento, dopo esser stato
negli anni ‘80 lo strumento principale per la rottura su basi razziste e naziste del composito
fenomen skinhead, riconosce esplicitamente come propri riferimenti: Julius Evola
e Alfred Rosenberg (il teorico della razza nel “Terzo Reich”), l’OAS, la rumena
“Guardia di Ferro” e il Klu-Klux-Klan. Il movimento nazi-skin, indipendentemente
dai rapporti politici intrattenuti co le formazioni della destra radicale, ritaglia un
mondo a sé, un specifico circuito con forti legami a livello internazionale. Muovendosi
da sempre in ambito giovanile, assegna alla presenza nelle tifoserie ultrà,
nelle curve degli stadi, e soprattutto alla musica, attraverso propri gruppi,
una funzione essenziale sia aggregativa che di veicolo di contenuti razzisti. E’
proprio attraverso la musica che, ancora oggi, vengono mantenuti i rapporti con le realtà
di altri paesi. Il network è “White Power Rock”, insieme di organizzazioni politiche,
gruppi musicali, bande metropolitane giovanili, etichette discografiche, a
livello mondiale. Diamo qualche nome:
L’organizzazione
Rock against comunism che sioccupa di organizzare concerti e produce un mensile
di nazi-rock, Blood and Honour.
Band: i tedeschi Endstufe
(Soluzione finale), gli svedesi Division S (nome della divisione delle Waffen-SS formata
da volontari svedesi), gli spagnoli
Zyclon B (uno dei gas utilizzati dai nazisti nei campi di sterminio), gli inglesi No Remorse, che hanno intitolato un proprio cd Barbecue in Rostock, con riferimento a roghi degli ostelli
dell'agosto 1992, gli Endsieg (Vittoria finale) che cantano nel pezzo Kanaken (straniero, detto
in senso dispregiativo): "Consumano aglio e vengono in Germania /sanno solo
sporcare /bisogna ammazzarli semplicemente ucciderli /chiudeteli in
prigione /portateli nei campi contramento /basta che se ne vadano /uccidete i loro
figli, violentate le loro donne /sterminate la razza /se nel tuo giardino c’è una
grande quercia /allora voglio che un turco penzoli da un suo ramo /se ne vedi uno
nella metropolitana spingi 17 volte la tua lama /se lo incontri con una donna
tedesca /ricorda che sta profanando la tua razza".
E ancora, nel vastissimo panorama europeo: gli spagnoli 14
Palabras e Estirpe Imperial; gli scandinavi Pluton Svea, gli inglesi
Condamned 84, gli svedesi Ultima Thule, gli sloveni Leibach etc. etc.
Quasi tutto
il materiale diffuso in Europa: cd, filmati, magliette, bandiere e molto altro, è
prodotto in Canada, a Toronto. La produzione nazi-rock e' un
business invitante, tanto da attrare l'attenzione di
piccole e grandi strutture commerciali e far affluire notevoli flussi
di finanziamento ai gruppi politici che ne controllano le leve. A
sostenere i gruppi c'e' la rete delle organizzazio politiche neonaziste e numerose riviste
internet e cartacee, tra cui spiccano per il messaggio apertamente nazista Offensiva,
Fuorilegge, Usginewslettar. Ma anche in riviste come Area, del
circuito di AN, si legge la pubblicità di gruppi musicali dell’area nazi-rock.
Case di produzione (in Italia): Tuono
Records, Barracuda
Rec., Assalto Sonoro
Records, Rupe Tarpea
Production (RTP).La RTP è parte di un "progetto metapolitico" +
vasto e articolato, quello della Cooperativa Perimetro: "Associazione
indipendente da qualsiasi partito che opera nel settore dello studio, della
progettazione, della produzione e della diffusione di materiali audio, video, grafici
di ispirazione nazional-rivoluzionaria". La RTP produce gruppi dei generi
piu' svariati, dalla musica celtica al rock.
In
Italia: Peggiore Amico, A.D.L.122, Assalto sonoro, Groarrr, i Dente di
Lupo, Blok11, ZetaZeroAlfa, Delenda Carthago, Imperium, i Razza
Fuorilegge, il cantautore milanese Federico G., i Legittima Offesa, Antica
Tradizione, i 270 bis, gli Hobbit, Ultima Ratio, Legion Of St.George, Last
Resort, Ultimo Stadio, Injustice Side, i Gesta Bellica, i Malnatt, i
Fraktion, Fronte 82, Tabula Rasa, Faustrecht, Camerata
Mediolanum, Ain Soph, Foresta di Ferro, Leggi Marziali o Guerriglia Urbana,
dai quali poi si formeranno gli Hope & Glory, Rommel Skin, Warsaw Pact", che concorreranno a formare i Plastic Surgey, la Compagnia dell’Anello (o
ex Gruppo Padovano di Protesta Nazionale), Clessidra di Enzo Pastore, Dario Bressan, con i Topi Neri e poi con gli Isola Bianca, i Coprifuoco, Bozen Onkelz, gli ZPM di
Verona, ove la P sta x il nom di un dei fondatori, tal Paolo
Scaravelli, chitarrista e cantante (prima dello scioglimento di AN, capogruppo AN nel consiglio
regionale del Veneto). E’ lui l’autore del brano, inserito nell’album "Una
voce controvento", in titolato Jean, il cui testo dice "25 aprile, all’alba cominciava a
Berlino dell’Europa l’ultimo respiro. Un migliaio di giovani intorno a un bunker da
tutta Europa venuti a morire con te, con te Jean, venuto dalla Francia con i tuoi 20
anni e la speranza di poter forgiare l’Europa della libertà con la certezza di morire per
la civiltà (..) Una croce di ferro sul petto, un mitra stretto, 2 rune d'argento sopra
l’elmetto, era l’Europa che moriva con te. Sei morto a 20 anni tu, Jean, la
notte del 30 d’aprile a Berlino con l’aquila e i gigli della Charlemagnema era
l’Europa che moriva con te."
Peccato che l’Europa di cui ha nostalgia Scaravelli si
sarebbe chiamata Terzo Reich e gli "eroi" ai quali si riferisce combattevano fianco a
fianco alle SS naziste.