osteria calcutta
FORZA NUOVA PER LA RICOSTRUZIONE NAZIONALE

Forza Nuova e' un'organizzazione neonazista con radici in Terza Posizione nell’area a cavallo tra MSI e gruppi del terrorismo, passando per intrecci di "movimento" e cellule Hammerskinheads, fino ad arrivare a risorse economiche e politiche internazionali dei suoi leader, in un panorama molto torbido, con nomi eccellenti tra i contribuenti di Fiore e Morsello e collegamenti con i servizi segreti inglesi.
E' fondata a Londra nel settembre 1997 da Massimo Morsello e Roberto Fiore. Che ci fanno a Londra? Sono latitanti per sfuggire alle condanne confermate per associazione sovversiva e banda armata, in riferimento anche alla strage di Bologna del 2 agosto 1980 e alla loro partecipazione ai NAR. StefanoDelle Chiaie, fondatore negli anni ‘60 di Avanguardia Nazionale (organizzazione sciolta dopo la strage di Bologna), poi leader della Lega Nazionale Popolare, li ritiene dei traditori, pagati da servizi inglesi e fuggiti portandosi via la cassa di  Terza Posizione. Comunque, Morsello e soci fanno arrivare soldi a diversi camerati italiani (esempio: ad Andrea Insabato, forzanovista autore dell'attentato alla redazione de "Il Manifesto”, a dicembre del 2000, amico di Freda).
Sempre gli stessi obiettivi dichiarati: contro l'aborto e il divorzio; per la crescita demografica; rimpatrio di tutti gli immigrati; abrogazione delle leggi Scelba e Mancino, etc.
Sempre un livello coperto di attività illegali, con arresti di aderenti coinvolti in rapine e ritrovamento di esplosivi
Forza Nuova si pone in continuità “ideale” con “Terza Posizione” e si ispira  al movimento ultracattolico e antisemita della “Guardia di Ferro”, nato in Romania negli anni ’30, da cui anche simbolicamente sceglie la data di costituzione: 27 settembre, giorno di San Michele Arcangelo, patrono della  “Guardia di Ferro”.
In bilico fra fascismo storico (“le leggi sociali fasciste furon la luce mondo”) e tradizionalismo cattolico (“la croce celtica andrebbe trasformata da simbolo pagano in emblema della cristianità” ), punta a costruire un vero e proprio partito, darsi sbocco parlamentar ed egemonizzare l’intera destra neofascista. Ha aggregato schegge sparse dell’area radicale (dalla “Fiamma Tricolore”, al “Fronte” e all'ex AN) e tutto ciò che era rimasto delle vecchie bande nazi-skin, sua vera attual base militante. Ha numerose sedi in tutta Italia e notevoli mezzi finanziari derivanti da mai chiarite attività commerciali e imprenditoriali impiantate in Inghilterra. Strettissimi anche i rapporti con i movimenti “tradizionalisti”, tra gli altri: “Militia Christi”. Tra i dirigenti, ci sono anziani protagonisti dell’oscurantismo cattolico come Piero Vassallo, autore nel 1959 di un saggio in difesa dei criminali nazisti processati a Norimberga. Recluta anche vecchi arnesi provenienti direttamente dalla “strategia della tensione” come Mario Di Giovanni (vecchia militanza in “Avanguardia Nazionale”) e Nico Azzi (autore famosa fallita strage al treno Genova-Roma del 7 aprile ‘73). Mantiene rapporti di “fratellanza” con altre formazioni a livello europeo, in particolare con il NPD tedesco e la “Falange” spagnola.

PROPRIO NULLA DI "NUOVO" SOTTO IL SOLE
Siamo al peggiore spirito totalitario, fondato sui valori "trascendenti" di: Famiglia, Patria e Dio. 
Cercando di fare sua la lezione di Haider, Forza Nuova si erge a difesa delle tradizioni religiose e culturali minacciate dall'"invasione" extracomunitaria. E quindi: blocco dell'immigrazione, accompagnato da razzismo e spirito colonialista: "FN esalta il ruolo fondamentale svolto dai popoli europei nella ricostruzione del moribondo continente nero"; poi: abrogazione delle leggi abortiste; difesa della famiglia - 1° punto fermo del programma di FN dove si puo' anche leggere "Forza Nuova protegge e tutela l'indissolubilità del matrimonio, incentiva il lavoro della donna entro le mura domestiche, privilegia e incoraggia le famiglie numerose"; ripristino del Concordato tra Stato e Chiesa del ‘29 col quale lo Stato Italiano "riconosce alla Chiesa Romana il ruolo di guida spirituale del popolo"; esaltazione del fascismo riguardo al ruolo della "nazio" e di conseguenza della sua indipendenza politica e militare....ma... FN chiede si' l'uscita dell'Italia dalla. NATO e dichiara che le potenze straniere hanno commesso tramite i propri agenti o servizi segreti, omicidi e stragi in Italia (se non lo sanno loro...) e si oppone alla globalizzazione (a parole), ma questi ultimi contenuti sono usati in modo strumentale per costruire un modello di sfruttamento fondato sulla totale integrazione della forza lavoro nell'economia capitalista. Il protezionismo che promuove non solo si concilia perfettamente con le strategie di WTO, OCSE, FMI e BM, ma e' finalizzato al mantenimento della "purezza etnica" dei popoli europei  e non alla critica contro lo smantellamento progressivo dei diritti di cittadinanza universali. Muri e frontiere, istigazione all'odio razziale, orgoglio nazionalista e integralismo cattolico,  tentativo di innescare una falsa coscienza nelle masse dei lavoratori, simboli  non certo nuovi: la croce celtica, oltre a essere un simbolo rituale pre-cristiano,  era e resta un simbolo nazista, scelto per rappresentare la comunità degli eletti, della razza superiore. 
UNA BELLA SQUADRA(!)
"Foglio di Lotta, pubblicato gia' prima del '97 da Fiore, subi' l'ostracismo di Rauti, che ne vieto' la diffusione temendo che la coppia Fiore-Morsello divenisse preminente sul Movimento Sociale-Fiamma Tricolore. Fu allora che i due decisero di uscire dal partito con la nuova formazione alla quale aderirono molti altri militanti; vetero-fascisti come Boccacci, ex leader di Movimento Politico confluito in FN dopo il ritorno di Morsello, che ha espresso solidarietà agli antisionisti, dopo l'attentato a v.Tasso e al cinema dove veniva proiettato un documentario su Eichmann; "padani" della Lega Nord, orientati verso anche maggior razzismo (!) e tolleranza zero per diversi e immigrati; rappresentanti del tradizionalismo cattolico piu' integralista e bigotto (battaglia antiabortista, difesa della famiglia, ritorno del Concordato tra Stato e Chiesa, lotta alla droga)frange piu' violente degli scontri agli stadi; animatori di diverse sigle di movimenti nazisti e nazi-skin sciolti con la legge Mancino (molti leader di allora sono oggi esponenti di punta di Forza Nuova: es. Duilio Canu che guidava Azio Skinheads, oggi dirigente di FN di Milano. 
http://members.tripod.com/fogliodilotta/ e
http://www.fnsolofra.splinder.com/tag/fogli+di+lotta
E guardate gli "amici degli amici" su Splinder....

FORZA NUOVA  rinasce, se cosi' si puo' dire,  
il 17 e 18 dicembre del 1999, all'Hotel Universo di Roma, con la sua prima riunione programmatica alla quale partecipano 200 delegati da tutta Italia. Presidente dell'Assemblea e' Gianni Corregiari (Vice Segretario di FN) e ospiti delle delegazioni estere sono Jose Luis Perez Gutierrez della Falange (dalla Spagna) e Udo Voigt del NPD (dalla Germania). Saluto ad Haider e annuncio della creazione di un coordinamento europeo guidato da 3. Viene annunciata anche la nascita della L.I.A. (Lega Internazionale Antiabortista) e si discute della creazione di un nuovo Sindacato. Tra le moltissime presenze, Domenico Longo, direttore de "L’Altra Voce", mensile forzanovista, il prof. G.Auriti e Massimo Morsello, acclamato come leader, assieme a Fiore. Viene data particolare attenzione al nord- est italiano, alla mobilitazione del meridione, al rafforzamento dell'identita’ nazionale, alla mobilitazione di FN nel panorama europeo.
Roberto Fiore fu tra i fondatori di Lotta Studentesca, di Terza Posizione e di Forza Nuova . Attual segretario nazionale di Forza Nuova, nel ‘77 è un dei leader di Lotta Studentesca. In seguito, sarà uno dei fondatori di  TP, braccio politico dei NAR di Valerio Fioravanti che operavano a  livello clandestino:  da quel momento  inizia ad avere contatti con altri gruppi dell'estrema destra europea.
Massimo Morsello. Detto “Massimino” (nome col quale partecipo' negli anni '70 ai Campi Hobbit esibendosi come cantautore), nasce a Roma nel 1958. Sua madre proveniva dalla Bulgaria, che aveva lasciato subito dopo la salita al potere del partito comunista; suo padre era anticomunista convinto e ideologicamente vicino al fascismo. “Massimino” inizio' la militanza nel '75 col MSI per approdare al FUAN. Fu condannato con Emanuele Appio, Maurizio Catena e Mario Corsi per l'assalto alla scuola romana Fratelli Bandiera, nel ‘79. Membro dei NAR fu condannato a 8 anni e 2 mesi per banda armata, espatrio' prima in Germania e poi in Libano, ove collaboro' insieme a Fiore col servizio segreto inglese MI6. In quel momento i servizi britannici reperiscono informazioni anche arruolando militanti gruppi estremistici europei presenti in Libano per addestrarsi e combattere a fianco dei miliziani locali. The Guardian, cita informazioni ricevute da un ex agente della CIA; l’MI6 concede a Morsello & camerati di soggiornare a Londra in cambio della loro collaborazione. Questo potrebbe spiegare perché  ne' il governo Thacher ne' poi quello di John Major abbiano preso in considerazione la richiesta di estradizione avanzata nei confronti di Morsello dai giudici italiani. A Londra, Massimino lavora inizialmente nel settore della ristorazione, stringe rapporti con Griffin, leader del National Front e, nell‘86, sempre con Fiore, fonda quello che nel giro di pochi anni diventa l’impero finanziario dell’Easy London. Parallelamente aspira a divenire il “De Gregori nero” e diviene molto apprezzato negli ambienti di destra. Il 21 settembre 1996, e' ancora latitante quando personaggi vicini a Forza Italia, l’avv. Taormina e Antonio Guidi con il radicale Mauro Mellini, organizzano un concerto a Roma, in p.Santi Apostoli al quale Morsello partecipa da Londra grazie al collegamento satellitare. Seguono l'evento circa 300 spettatori guardati a vista da 500 agenti la cui presenza suscita l'infastidita reazione di Taormina. Nello stesso periodo Morsello organizza a Londra un concerto di Romano Mussolini ed Enrico Ruggeri, iniziativa che provoca dure polemiche della rivista specializzata Time out e dell’eurodeputato laburista Glyn Ford che si scaglia contro il direttore dell'albergo Marriot che  deve ospitare lo spettacolo e definisce Fiore e Morsello: “2 fascisti italiani legati ad organizzazioni neonaziste. Nella polemica è coinvolto anche Ruggeri che, criticato da L’Unità, ribatte: “Qui si parla di persone assolte (?) che si sono rifatte una vita nel campo artistico e mi hanno dato le massime garanzie tecniche”. Durante la latitanza fonda con Fiore Forza Nuova e si da fare per aiutare camerati in difficoltà. Alla fine del 2000, un rapporto dell’UGICOS trasmesso al ministro dell'Interno Enzo Bianco parla di 3.000 sterline sborsate per le spese del processo Freda e Ferri, di altri soldi partiti dall'Inghilterra e finiti sui conti di Danilo Canù e Fabrizio Croce, esponenti di spicco del movimento Skinhead milanese e romano e di aiuti devoluti a Davide Santi, Rosario Lasdica e Andrea Insabato, autore dell'attentato a "Il Manifesto". Morsello non smentisce il rapporto UCIGOS, ma dichiara di avere rapporti con il “Comitato solidarietà con i detenuti politici”e di avere investito nelle sue attività e rigirato poi al comitato il  20% degli utili. In merito agli altri episodi dichiara: “in alcuni casi si e' trattato di persone che hanno lavorato per noi, in altri casi hanno fatto operazioni analoghe a quelle del Comitato  x i detenuti. In altri casi sono i nostri dirigenti e possono avere ricevuto del denaro per pagare le sedi”.
Ammalato di cancro, puo' rientrare in Italia a marzo del 1999 per sospensione della acaus delle precarie condizioni di salute. All'aeroporto lo attendono: Storace, Vincenzo Fragalà, Ernesto Caccavale (eurodeputato di FI), Carlo Taormina, Pado Giachini (il difensore di Eric Priebke). Muore nel 2001; al suo funerale nella basilica dei santi Pietro e Paolo all'Eur, tra teste rasate, polo nere e doppiopetto, rendono omaggio al feretro coperto da un drappo nero anche Buontempo, Luigi Insabato, Giuseppe Ciarrapico, il principe Lillo Sforza Ruspoli, Maurizio Boccacci e Adriano Tilgher.
Cantava.  Non fece in tempo ad ottenere una nomination per Sanremo.
Per ascoltarlo in "8 settembre" http://www.youtube.com/watch?v=aFwWbvd9jyM&NR=1
Maurizio Boccacci, al quale Morsello dedica l'intepretazione, entro' nel MSI negli anni '70, aderi' poi ad Avanguardia nazionale, studio' con Valerio Fioravanti, e fondo' il Movimento Politico Occidentale. Fu un noto picchiatore. Tra le varie aggressioni: quella a Grottaferrata di un militante di sinistra il 1° febbraio del 1993; l'assalto dell'aprile  1994, a Roma, in cui guido' un centinaio di skinhead contro il Centro Sociale Break Out; a novembre dello stesso, gli scontri allo stadio di Brescia durante la partita Brescia–Roma nel corso dei quali fu accoltellato il vicequestore Giovanni Selmin. Rinviato a giudizio con imputazioni di resistenza, lesioni aggravate, porto abusivo d'armi e manifestazioni fasciste, fu condannato a 4 anni e 2 mesi.  Nel dicembre 1995 fu fermato mentre affiggeva davanti al Tribunale di Roma manifesti invocanti la liberazione di Priebke. Sempre nel 1995 la DIGOS trovo'  nell'autodi Boccacci i manifesti che erano stati affissi ai muri di Grottaferrata inneggianti al “ventennio” con foto di Mussolini e le frasi  “Nulla è dimenticato” e “ Duce a noi”, a firma “i fascisti”.  Nel 1997, all'interno del palazzo di giustizia, a Roma, aggredi' un agente. Il 19 gennaio  2001 fu rinviato a giudizio per apologia di reato con l'aggravante della discriminazione razziale. A seguito dell'attentato dinamitardo del 22 novembre 1999 al museo della liberazione di v.Tasso, dichiaro': “A via Tasso c’è un museo che vuole lasciare l’impronta di una bugia storica sulla stessa scia dell’olocausto.”  Conflui' nella Fiamma Tricolore per allontanarsene polemicamente quando Romagnoli invito' i militanti a votare per i candidati  PDL ai ballottaggi nelle penultime elezioni provinciali e comunali.
Sulla "latitanza" di Morsello e Fiore: latitanza "protetta e dorata", capace di produrre molto dal punto di vista economico-finanziario, che gli permise di allacciare rapporti con il National Front britannico e di costruire l'International Third Position (con sede centrale a Londra ed emanazioni in tutta Europa). Nonostante i capi d'imputazione dall'Italia e l'attività politica non proprio "democratica" svolta nel Regno Unito, le autorità britanniche, che avrebbero avuto tantissime ragioni per estradare i due fascisti latitanti, non lo hanno mai fatto e sono potuti ritornare da "liberi" (Morsello per motivi di salute; Fiore perche' il reato e' stato prescritto).
A Londra (riportato anche dal settimanale "Avvenimenti", dell'agosto 1998) Fiore e Morsello costruiscono un impero economico con finanziamenti e appoggi delle
autorità britanniche in quanto ex agenti del M16, e con l’ingente quantita’ di denaro che Fiore porta co se’, e  varie protezioni. Roberto Fiore da' vita a diverse società tra cui la ST. George Educational Trust (Ente x la promozione degli insegnamenti della Chiesa Cattolica), la Easy London e la Meeting Point, quest'ultima come cerniera di attività che vanno dal turismo alla musica, da convegni di formazione "culturale", ad agenzie interinali a apertura di esercizi commerciali. Forza Nuova si è sviluppata in Italia anche con attività di copertura legate a tali società. Per es., i negozi di abbigliamento skin britannico: The Cross And The Circle Point, aperti a Latina, Roma e Bologna (quest'ultimo poi chiuso e, nei suoi locali di Santa Maria Maggiore è spuntata la sede provinciale di FN. La Easy London ha decina di sedi sparse nelle primcipali città italiane (a Bologna in p.Rooswelt) e offre la possibilità di recarsi a Londra per soggiorni di studio. Sul settimanale “Diario”, nel dicembre 1998 e’ apparsa pero' la denuncia di una ragazza che si era rivolta a una sede romana di questa agenzia, in v.Dacia 30/a. Una volta alla Meeting Point di Londra (Whitlock House, 2nd floor, 6 Earls Court Road London, W6EA), aveva infatti notato sul muro bandiere con croci celtiche. Poi, s’era resa conto che la Meeting Point, attraverso diverse forme di comunicazione, tra le quali l'insegnamento e la musica, promuoveva ideologie e programmi culturali di estrema destra, oltre a offrire possibilità di lavoro con paghe da fame (es. sguattero al McDonald a quattromila lire l'ora) e fornire i servizi d'ordin per i concerti del White Power. Le Ambasciate d'Italia e Francia a Londra e il Centro di Scambi Internazionali hanno ricevuto una quantita' di denuncie da parte di ospiti riguardanti prezzi, sporcizia, trattamenti retributibvi e pestaggi eseguiti da una sorta di servizio d'ordine che"regolava" il buon andamento dei dormitori. I pestaggi son stati riportati anche in  articoli dei quotidiani londinesi, The Guardian e The Mail; da quelle inchieste giornalistiche son emersi anche dati impressionanti sulle ricchezze accumulate da queste società, con cui Fiore e Morsello hanno finanziato diverse attività in Europa: contributi agli Hammer-Skin, produzioni editoriali, fino all'acquisto di un villaggio abbandonato in Spagna, a Los Pedrichesa (92 chilometri da Valencia) per "costruirvi una cooperativa agricola e una comunità terapeutica"...I soldi x villaggio arrivano dalla Charity Shop, catena inglese di 8 negozi, gestiti da Fiore attraverso la St. George Educational Trus, che vendono abbigliamento usato, oggettistica religiosa e da rigattiere. Grazie ai rapporti tra Forza Nuova e il Front National di Le Pen, 2 iniziative come il villaggio spagnolo sarebbero nate anche in Francia. Su un'idea simile, in Italia, Forza Nuova ha attivato alcune "cooperative" agricole e una colonia per bambini poveri per modellare una nuova generazione ai "sani e sacri" valori razza italica. Dopo l'attentato a "Il Manifesto", i servizi segreti italiani hanno messo gli occhi sulla Meeting Point; la notizia, diffusa anche dal "Synday Express" e, in Italia, dal giornale on line  "Il Nuovo".
Sui Rapporti tra Forza Nuova e TRADIZIONE, FAMIGLIA, PROPRIETA', abbiamo creato una voce apposita.