osteria calcutta

I siti web e i blog dei kriptofasci e dei kriptonazi non li segaliamo per la ragione semplice che li avete individuati tutti (bravi!). Segnaliamo invece alcune riviste e case editrici (quelle storiche e qualche piccola novita'). Per le tantissime rimanenti (un arcipelago) basta cercare in rete...

RIVISTE:

Orion”, fondata da  *Maurizio Murelli. Divenne, negli anni, stella polare dell’intera area rosso-bruna. E’ stata snodo di un piccolo circuito editoriale, con un centro studi (che si definiva terminale di Sinergie Europee (i fondatori di Sinergie Europee si rifacevano a Jean Thiriart), un bollettino monografico, "Origini",  un foglio di agitazione politica, “Aurora”, la casa editrice Barbarossa e la libreria fantasy in centro a Milano, La Bottega del fantastico. La nuova sintesi proposta da Orion è una peculiare visione in chiave islamica di una possibile alleanza tra ex URSS e mondo islamico. Intellettuale di punta e garante internazionale e' Claudio Mutti, discepolo di Thiriart. La sua ultima creatura editoriale e Eurasia-Rivista studi Geopolitici e ha, tra gli altri, la collaborazione di Costanzo Preve, Claudio Moffa e, Danilo Zolo
A proposito di Eurasia: il personale del Coordinamento progetto Eurasia è in prevalenza riconducibile all'area rosso-bruna. Anche in questo caso, per infiltrare i movimenti usano diversi siti che, a prima vista, potrebbero sembrare appartenenti all'area no-global, in realtà servono a esportare le loro tematiche senza essere riconosciuti. Rifiutano di essere definiti fascisti in nome dell'antimperialismo, accusando chi li definisce tali di essere al soldo di Israele o degli Usa.
I finti di Eurasia hanno diversi siti. Eccone due:
http://www.eurasia-rivista.org  e, nella versione anche meno pulita:  http://lanazioneeurasia.altervista.org


Uomo Libero” diretta da Piero Sella. Attiva da circa 20 anni, e’ stata cassa di risonanza, in Italia, del movimento negazionista dell’Olocausto e dei campi di sterminio. Ha svolto un ruolo trasversale riguardo all’intera destra radicale.

CASE EDITRICI:

Edizioni Settimo Sigillo”, la piu’ importante (300 titoli in catalogo, 20 collane, edita anche la rivista revisionista “Storia e verità”). Publica il peggio che si puo'. E Costanzo Preve.

Edizioni AR”. Esistono dal 1964, per opera di Freda e sono zeppe di testi antisemiti e negazionisti; Freda giungerà teorizzare un comunismo aristocratico, via intermedia tra repubblica di Platone, Terzo Reich e la Cina di Mao. Ne La disintegrazio del sistema, Freda  auspica che certi settori della sinistra rivoluzionaria attuino un'alleanza tattica, al fine di creare un unico fronte comune antiborghese. Comunque, richiamandosi ad un'aristocrazia ariana e sostenendo teorie nazionalsocialiste, nella sua casa editrice ha pubblicato da de Gobineau a Spengler, a Nietzsche, a Evola e propone un razzismo “morfologico”.

Società Editrice Barbarossa” (collegata ad “Orion” e a Murelli, fondatore anche del Centro culturale Barbarossa di Saluzzo insieme ad alcuni reduci di Europa Civilta’)

Edizioni del Veltro” di Mutti (piu' volte arrestato per terrorismo). Mutti si dice fiero di essere stato il primo editore, in Italia, ad avere pubblicato Khomeini. Ha anche spiegato il motivo - a suo dire - per il quale un segmento minimo, ma significativo, del neofascismo e' stato quello di abbandonarsi o sottomettersi all'Islam: il punto d'arrivo e' sempre il Sacro.

Edizioni Mediterranee”, dirette da Gianfranco De Turris, impegnate negli ultimi anni a ristampare le opere principali di Evola (De Turris è presidente della “Fondazione Evola”).

Segnaliamo anche l'Associazione Culturale LIMES”.  Nasce a Milano nel novembre del 1999 con l'intento dichiarato di valorizzare e diffondere, nell'epoca della globalizzazione economica e dell'omologazione mentale, la cultura tradizionale e comunitaristica, italiana ed europea. E' lo stesso filone nazional rivoluzionario in cui operano Rinascita Nazionale, il Partito comunitarista, Sinergie Europee e la rivista Orion, i gruppi legati al fascismo della RSI e dei Fasci d’azione di Evola. Propongono un antimondialismo di frontiera e l'allenza antagonista: esattamente come nelle provocazioni nazimaoiste di Lotta di Popolo e nelle posizioni ideologiche di Terza Posizione e del Fronte Nazionale di Freda. L'associazione si dichiara - ovvio - ne' di destra ne' di sinistra, ma propone - altrettanto ovvio - funeree celebrazioni mussoliniane organizzando gite a Predappio e conferenze sulle radiose giornate della Repubblica Sociale, oltre a  promuovere produzioni musicali del neonazismo e dintorni.

 poi...continuate voi...


* La rete estrema dell'estrema destra europea si chiama Euro-nat e, oltre quelli italiani, vi aderiscono il Partito Nazionalista Slovacco, il Vlaas Block belga, il Fronte Ellenico e Democracia Nacional (gli eredi della falange spagnola). In questo circuito sono presenti anche: il Movimento Pattriottico Popolare Finlandese, il Partito della Gran Romania, il Partito Svedese Democratico, Aliancia Nacional portoghese, il Deutsche Volksunion e il Partito Nazionalista serbo. Per consolidare questi contatti, piu' di una volta, a Villa Umbra (Perugia), la rivista Orion, edita da Maurizio Murelli (condannato per l'uccisione del poliziotto Antonio Marino, nel corso di una manifestazione del MSI a Milano, nel ‘73), con la sigla Sinergie Europee, ha organizzato convegni dal titolo innocuo: Università d'Estate, dove si danno appuntamento diversi esponenti della destra radicale europea.