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I siti web e i blog dei kriptofasci e dei kriptonazi non li segaliamo per la ragione semplice che li avete individuati tutti (bravi!). Segnaliamo invece alcune riviste e case editrici (quelle storiche e qualche piccola novita'). Per le tantissime rimanenti (un arcipelago) basta cercare in rete... RIVISTE: “Orion”,
fondata da *Maurizio Murelli. Divenne, negli anni, stella polare
dell’intera area rosso-bruna. E’
stata snodo di un piccolo circuito editoriale, con un centro studi (che
si definiva
terminale di Sinergie Europee (i fondatori di Sinergie Europee si
rifacevano a Jean Thiriart), un bollettino monografico,
"Origini", un foglio di
agitazione politica, “Aurora”, la casa
editrice Barbarossa e
la libreria fantasy in centro a Milano, La Bottega del fantastico. La
nuova sintesi proposta da Orion è una peculiare visione
in chiave islamica di una possibile alleanza tra ex URSS e mondo
islamico. Intellettuale
di punta e garante internazionale e' Claudio Mutti, discepolo di
Thiriart. La sua ultima creatura editoriale e Eurasia-Rivista
studi Geopolitici e ha, tra gli altri, la collaborazione di Costanzo Preve, Claudio Moffa e,
Danilo Zolo.
CASE EDITRICI: “Edizioni Settimo Sigillo”, la piu’ importante (300 titoli in catalogo, 20 collane, edita anche la rivista revisionista “Storia e verità”). Publica il peggio che si puo'. E Costanzo Preve. “Edizioni AR”. Esistono dal 1964, per opera di Freda e sono zeppe di testi antisemiti e negazionisti; Freda giungerà teorizzare un comunismo aristocratico, via intermedia tra repubblica di Platone, Terzo Reich e la Cina di Mao. Ne La disintegrazio del sistema, Freda auspica che certi settori della sinistra rivoluzionaria attuino un'alleanza tattica, al fine di creare un unico fronte comune antiborghese. Comunque, richiamandosi ad un'aristocrazia ariana e sostenendo teorie nazionalsocialiste, nella sua casa editrice ha pubblicato da de Gobineau a Spengler, a Nietzsche, a Evola e propone un razzismo “morfologico”. “Società Editrice Barbarossa” (collegata ad “Orion” e a Murelli, fondatore anche del Centro culturale Barbarossa di Saluzzo insieme ad alcuni reduci di Europa Civilta’) “Edizioni del Veltro” di Mutti (piu' volte arrestato per terrorismo). Mutti si dice fiero di essere stato il primo editore, in Italia, ad avere pubblicato Khomeini. Ha anche spiegato il motivo - a suo dire - per il quale un segmento minimo, ma significativo, del neofascismo e' stato quello di abbandonarsi o sottomettersi all'Islam: “il punto d'arrivo e' sempre il Sacro”. “Edizioni Mediterranee”, dirette da Gianfranco De Turris,
impegnate negli ultimi anni a ristampare le opere principali di Evola (De
Turris è presidente della “Fondazione Evola”). Segnaliamo anche l'“Associazione Culturale LIMES”. Nasce a Milano nel novembre del 1999 con l'intento dichiarato di
“valorizzare e diffondere, nell'epoca della globalizzazione economica e dell'omologazione
mentale, la cultura tradizionale e comunitaristica, italiana ed europea”. E' lo stesso filone nazional rivoluzionario in cui operano Rinascita Nazionale,
il Partito comunitarista, Sinergie Europee e la rivista Orion, i gruppi legati al
fascismo della RSI e dei Fasci d’azione di Evola. Propongono un antimondialismo di
frontiera e l'allenza antagonista: esattamente come nelle provocazioni nazimaoiste di Lotta di
Popolo e nelle posizioni ideologiche di Terza Posizione e del Fronte Nazionale di Freda. L'associazione si dichiara - ovvio - “ne' di destra ne' di sinistra”, ma propone - altrettanto ovvio -
funeree celebrazioni mussoliniane organizzando gite a Predappio e conferenze sulle “radiose giornate” della Repubblica Sociale, oltre a promuovere produzioni musicali del neonazismo e
dintorni. poi...continuate voi... |
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