![]() |
12 DICEMBRE 1969
MAI
DIMENTICARE IL PASSATO PER CAPIRE IL PRESENTE
![]() LA STRAGE DI STATO ![]() Pietro Valpreda ![]() Pino Pinelli Di come lo stato italiano dà l'avvio alla strategia della tensione, fa una strage in Piazza Fontana, a Milano, accusa gli anarchici, incarcera Pietro Valpreda, scaraventa dalla finestra del quarto piano di un commissariato il compagno Pino Pinelli...etc.etc.etc. ![]() Cos'è questo golpe? Io
so. Io so. Pier Paolo Pasolini scrisse
queste parole su " Il Corriere della Sera" del 14 novembre 1974 e il
pezzo è contenuto anche in "Pagine Corsare". Fu assassinato il
2 novembre dell'anno successivo. ![]() Il più grande poeta del '900 italiano fu massacrato in un agguato di stato nei pressi dell'Idroscalo di Ostia, dove il suo corpo venne ritrovato in condizioni che in alcun modo avrebbero potuto rimandare ad una sola persona, tanto meno alla violenza di un ragazzo di diciassette anni. Pino Pelosi, minacciato perchè si dichiarasse unico responsabile dell'omicidio, scontò meno di nove anni di carcere. Nel 1995, gli avvocati della famiglia di Pasolini ottennero che si rimettesse mano al fascicolo, ma fu velocemente insabbiato. Solo nel 2005 Pino Pelosi dichiarò a Rai Tre di aver mentito, di essere stato l'esca perchè altri potessero eliminare un'intellettuale scomodo e coraggioso. Il processo non è più stato riaperto. La strage del 12 dicembre 1969 è la storia d'Italia degli ultimi quarant'anni. Personaggi, interpreti, protagonisti e comparse della parabola giudiziaria e politica di piazza Fontana sono in gran parte gli stessi che ancor oggi ricorrono nelle alterne vicende italiane. Terroristi neri, agenti segreti, ministri, parlamentari, giudici, avvocati, testimoni e imputati. Fu l'intesa politica siglata il 23 dicembre '69 tra il ministro degli Esteri Aldo Moro e il Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, a impedire che si arrivasse ai responsabili. Dietro quell'intesa: la necessità di tutelare "Il Segreto della Repubblica", cioè il tentativo di golpe istituzionale, messo in atto con il sostegno degli Usa. La strage di Piazza Fontana segnò in Italia
l'avvio della strategia della tensione (espressione che designa
l'uso di attentati, bombe, stragi per creare una situazione atta a
"giustificare" un inevitabile colpo di Stato.Tra
i picchi più conosciuti: Brescia: strage in Piazza della Loggia,
28 maggio 1974, dove morirono 8 persone; San Benedetto Val di Sambro
(provincia di Bologna) 4 agosto 1974, la bomba sul treno
"Italicus", 2 morti e 105 feriti; Bologna: strage
del 2 agosto 1980, 85 morti e oltre 200 feriti. La strage di Piazza Fontana avviene nel 1969, anno in cui: le rivolte studentesche si sono già saldate alle lotte operaie; le fabbriche vengono occupate a ritmo costante, scioperi e manifestazioni si susseguono in tutta Italia; la polizia ha già mostrato ad Avola, con l'eccidio programmato di poverissimi braccianti del siracusano che chiedevano pane, di essere null'altro che un braccio armato dello stato in difesa degli interessi padronali; il 9 aprile dello stesso anno, la rivolta di Battipaglia, nata spontaneamente dalle tabacchine dell'ATI ha stravolto i piani della manifestazione preparata dai sindacati confederati, mostrando che si può vincere solo se non ci si allea con la piccola e media borghesia; il regime democristian-fascista scricchiola; il PCI ha fatto un grande balzo in avanti nelle elezioni; soprattutto: alla sua sinistra è fiorita una quantità di movimenti, gruppi "extraparlamentari" decisi a cambiare tutto, a non retrocedere. Da "fate l'amore, non fate la guerra" si è passati a "fate l'amore insieme alla Rivoluzione".
Gli USA sono impegnati nella logorante, impopolare guerra in Vietnam;
in Grecia,
il
regime dei colonnelli, instaurato nel 1967 con un colpo di
stato
fascista, vacilla. I tentativi di ottenere autonomia dal colosso
sovietico sono stati repressi, in Cecoslovacchia, con i carri armati e l'URSS ha perso credibilità come
modello alternativo al sistema capitalistico. L'Italia ha una
particolare collocazione dentro la guerra fredda per la sua
rilevanza geostrategica nei confronti col Patto di Varsavia e
perchè ha il maggior partito comunista dell’area atlantica. L’attenzione dei servizi
americani per l’Italia nasce comunque prima, all'interno di un quadro
strategico che si delinea già nell’immediato dopoguerra. Il 12 marzo ‘47 Harry Truman pronunciò al
Congresso un discorso poi ricordato come “dottrina
Truman”. Con essa gli USA si facevano carico di "proteggere militarmente"
qualsiasi zona del mondo minacciata da eserciti di paesi comunisti e da forme di guerriglia comunque appoggiate da paesi di area
comunista.
La prima "strage di Stato" fu a Portella della Ginestra. La ginestra non è soltanto un fiore: (http://www.youtube.com/watch?v=XIcv599AMBk ) In Italia, la strategia della tensione
porterà alla creazione di una rete clandestina - distinta dai servizi segreti
- nota come "Gladio",
analoga alle reti costruite in altri paesi europei per agire dietro le linee
(Stay Behind) in caso di occupazione sovietica. Successivamente, il blocco
di potere che gestì unitariamente la strage di piazza Fontana si divise al suo
interno, articolandosi in nuove ipotesi e alleanze ai fini di una svolta
autoritaria. Il “Piano di Rinascita Democratica” della P2 (e la lista
dei suoi iscritti) illuminano molto il presente di quella provincia del
mondo chiamata Italia. Torniamo alla strage di Milano. Torniamo a Valpreda e a Pino Pinelli che, a questo punto, sembreranno - immaginiamo - un pò
più vicini. Il 12 dicembre
1969, tre bombe sono pronte ad esplodere. Una
a Milano,
all'interno della Banca Nazionale dell'Agricoltura, in Piazza Fontana.
Lo scoppio è alle 16.37: provoca la morte di 16 persone e 88
feriti. Un’altra,
sempre a Milano, è scoperta nella sede della Banca Commerciale Italiana;
è subito fatta brillare dagli artificieri occultando così una prova
importante che avrebbe potuto far risalire all'origine dell'esplosivo e a chi
aveva preparato l'ordigno. La terza esplode a Roma,
alle 16.55, nel passaggio sotterraneo della Banca Nazionale del Lavoro che
collega l'entrata di via Veneto con quella di via San Basilio: 13 persone
ferite. Per
avere un'idea reale di come avvenne basta leggere, in internet, la
denuncia presentata da Licia Pinelli e la risposta della
magistratura. E le prime versioni della polizia demolite da Gian
Maria Volontè http://www.youtube.com/watch?v=xVpdYSeqEKU&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=AAkhdZi8-Bo&feature=related Ricordando tutto questo, non può stupire che lo scrittore, il regista, più coraggioso e anticonformista del '900
italiano sia stato massacrato in un ennesimo crimine di stato. Come Pinelli,
Pasolini fu vittima di un disegno stragista la cui scia di morte arriva ai
giorni che abitiamo: 12 dicembre 2010. Un'epoca in cui tutto sembra
cambiato, ma NON tutto lo è. Pinelli fu
ucciso con l'intenzione di demonizzarlo e perchè non potesse più parlare e
testimoniare la propria innocenza. Fu scaraventato dalla finestra di un
commissariato di Milano perchè era un anarchico.
Come Bartolomeo Vanzetti e Nicola Sacco, mandati sulla sedia elettrica a Charlestown, totalmente innocenti, accusati perchè erano anarchici. Italiani e anarchici. Gli anarchici sono i poeti della Storia. E, nella Storia, hanno pagato sempre i prezzi più alti. Perchè fanno veramente paura ad una società che non sa pensarsi libera, che pretende di imporre persino l'etica come un dogma, mentre è un fondamentale valore umano. E l'Anarchia è liberta. Proprio quella libertà che o è per tutti o non è. Pasolini, uomo coraggiosissimo e profondamente libero, fu ucciso perchè era un poeta. Un poeta, un poeta vero, è incapace di autodefinirsi tale (lo fece, per lui, Moravia, al suo funerale http://www.youtube.com/watch?v=UL2b17jMGRM), ma sono i poeti - assai più degli intellettuali - ad essere veggenti, a saper guardare oltre il dato, a riconnettere senza prove nè indizi l'ordine che lega gli eventi, a leggere i segni e a interpretare la realtà, raccogliendo, ricostruendo, scavando, smascherando i piani del potere, inseguendo la verità dietro le menzogne. Sono i poeti, gli artisti, quelli in grado di affrontare incomprensione e isolamento col coraggio di andare fino in fondo pagando, troppo spesso, il prezzo della propria autonomia e indipendenza di giudizio. Viene da chiedersi quanti, nell'attuale società omologata e massificata, schiava di pregiudizi, di giaculatorie “alternative” (ma “alternative” a che?), di edonismo, di ego, di volgarità e della propria incoercibile vigiaccheria, sarebbero, saranno veramente in grado di dimostrarsi autentici combattenti, anticonformisti, ribelli, poeti. E un'altra cosa va detta: in tanti (troppi) ricorderanno Pinelli, in questi giorni. Sepolcri imbiancati si approprieranno, ovviamente dopo la morte (come già fecero con Pasolini), di qualcuno e qualcosa che non gli appartiene. Il coraggio, la fantasia, il desiderio profondo di giustizia nella comune libertà, la capacità di essere tutto questo e di esserlo in vita e in morte. Facce contrite (troppe) per Pino Pinelli e nessun accenno a Pietro Valpreda, personaggio più scomodo, meno "dignitoso", ballerino e anche omosessuale, che visse la tragedia del carcere e morì nel 2002, stanco e dimenticato. http://www.youtube.com/watch?v=QnDddY1JE40 http://www.youtube.com/watch?v=twBcdd6n_-U Ipocrisie su ipocrisie, moralismi su moralismi, stupidità su stupidità. Per noi,anarchici, i compagni Pino e Pietro hanno pari peso: sono morti che ci appartengono. Abbiamo lo stesso sangue. Per tantissimi altri non sono e non potranno mai essere altro che vani pretesti politici. ******************** ![]() Però questo è anche il mese del Natale. Così, prima di essere travolti dalla solita retorica dei contestatori delle festività
che, per alcuni, sono importanti...
Il
25 dicembre, giorno celebrato in tutta l'antichità come compleanno del Sole, è
diventato, per tanti, un giorno triste. Le
ragazzine borghesi ottengono per regalo le sospirate tette di plastica; i
ragazzini borghesi, l'ultimo desiderato modello di cellulare-spia. Le tavole
sono ubriache di parenti-serpenti, di unioni false, di noia, di dovere, di
abitudine. I figli che parlano di futilità, gli amici per far numero. Quello
"simpatico" che si invita per ravvivare l'ambiente. Quello che si
vuole presente perchè altrimenti resterebbe solo e tocca essere
"buoni". Il cane di casa - il migliore di tutti, senza ombra di
dubbio - sbattuto in balcone perchè c'è un ospite con l'allergia e perchè è
troppo esuberante. In balcone! Con i fumatori impenitenti che, com’è noto,
intossicano più della diossina e di tutti i veleni che, quotidianamente,
respiriamo e mangiamo ovunque. In balcone, gli "eretici": il
cane esuberante e il fumatore impenitente, e che il diavolo se li porti,
altro che Gesù bambino. Esuberi che devono rimanere al freddo, al gelo, alla
pioggia, se insistono a rivendicare un proprio libero spazio. Una grande
abbuffata, una sbornia colossale e tutti i salmoni a Gloria (quella
zia ricca sempre in punto di morte che però campa sempre e non si arriva mai ad
ereditare). ***********
|
La
rivoluzione terrestre. La Terra
percorre, come gli altri pianeti del sistema solare, un'orbita ellittica avente
un'eccentricità di appena 0,017 attorno al Sole (che occupa uno dei due fuochi)
in senso antiorario (se osservato dal polo nord celeste). La Terra raggiunge il
perielio (il punto dell'orbita caratterizzato dalla minima distanza dal Sole)
all'inizio di gennaio, e l’afelio (il punto di massima distanza) ad inizio
luglio (si osservi che l'alternarsi delle stagioni non è dovuto al variare
della distanza dal Sole, poiché nell'emisfero nord del pianeta la stagione
calda coincide con il periodo di massima distanza dal Sole). La Terra percorre
un'orbita completa in 365 giorni e 6 ore circa (anno siderale e anno tropico);
la sua velocità media è pari a circa 30 km/s. La circonferenza orbitale, nel
suo complesso, misura circa 940 milioni di km. In verità sia la Terra che il
Sole si muovono attorno ad un baricentro comune ai due corpi; poiché la massa
del Sole è pari a circa 334 000 volte quella della Terra, il centro di massa
del sistema è a soli 450 000 km circa spostato verso la Terra rispetto al
centro del Sole nella congiungente i centri della Terra e del Sole. Questo
significa che il centro di massa è situato all'interno della nostra stella
poiché solo il suo raggio è di circa 700.000 km.
(Poi,
ci sarebbe anche la Rivoluzione dei pianeti nani del
sistema solare, ma su quella non ci dilunghiamo).
(Da: http://it.wikipedia.org/wiki)
**********
- Ma la Nostra, quando arriva?
-Un primo passo sarebbe smettere di regalare loro anche le uova che, tanto, se le fanno col bacon (sir Francis, oviamente)!
Un carabiniere perde la “bussola”.
Soriano Ceccanti, colpito da un colpo d'arma da fuoco, a sedici anni, perderà l'uso delle gambe.

http://www.youtube.com/watch?v=K3q-dBi68rU
Quella notte davanti
alla Bussola nel freddo di San Silvestro
quella notte di
Capodanno non la scorderemo mai.
Arrivarono i Signori
sulle macchine lucenti
e guardavano con
disprezzo gli operai e gli studenti.
Le Signore con l'abito
lungo con le spalle impellicciate
i Potenti col fiocchino
con le facce inamidate.
Eran gli stessi Signori
che ci sfruttano tutto l'anno
quelli che ci fanno
crepare nelle fabbriche qui attorno.
Son venuti per brindare
dopo un anno di sfruttamento,
a brindare per l'anno
nuovo che gli vada ancora meglio.
Non resistono quei
compagni che li han riconosciuti
ed arrivano i pomodori
ed arrivano gli sputi.
Per difendere gli
sfruttatori una tromba ha squillato
quando già i
carabinieri hanno corso ed han picchiato.
Come son belli i
carabinieri quando picchiano con le manette
i compagni studenti
medi dai quattordici ai diciassette.
Non la smettono di
picchiare se il colonnello non alza un dito
sono l'immagine più
fedele del nostro ordine costituito
Già vediamo i
carabinieri che si stanno organizzando
per iniziare la caccia
all'uomo con pantere ed autoblindo.
Non possiamo andare via
né lasciare i dispersi
siamo ormai tagliati
fuori per raggiunger gli automezzi
Decidiamo di resistere
e si fan le barricate
sono per meglio
difenderci dalle successive ondate.
Dalla prima barricata
alla zona dei carabinieri
sono circa 40 metri
tutti sgombri e tutti neri.
Quando cominciano ad
avanzare uno di loro spara in aria
i compagni tirano sassi
per cercare di fermarli.
Loro si fermano un
momento poi continuano ad avanzare
non è più uno soltanto
sono in molti ora a sparare.
Dalla prima barricata
vediamo bene le pistole
ma dalla seconda i
compagni pensano che siano colpi di castagnole.
Ci riuniamo tutti
insieme alla seconda barricata
e gli sbirri tornano
indietro vista la brutta parata.
Ancora un'ora di avanti
indietro noi con i sassi loro sparando
e tutti crediamo che
sparano a salve anche da dentro un autoblindo.
Ma ad un tratto vedo
cadere un compagno alla mia destra
in ginocchio con un
buco ed il sangue sui calzoni
Mi volto e grido “Sparan
davvero!” E corro indietro di qualche passo
due compagni portano a
spalle il ferito nella gamba.
Correndo forte sulla
strada con alle spalle i carabinieri
vedo Ceccanti colpito a
morte trasportato sul marciapiede.
Malgrado gli sforzi per
aiutarlo è difficile trovar soccorso
mentre gli sbirri ti
corrono dietro e non ti danno un pò’ di riposo.
Trovata un'auto
utilitaria e portato via Ceccanti
non ci resta altro da
fare che scappare tutti quanti.
Forse alla Bussola Per
questa notte i padroni si sono offesi
loro che ci offendono e
che ci uccidono per tutti gli altri dodici mesi.
Sarebbe meglio
offenderli spesso e non dare mai loro respiro
tutte le volte che lor
Signori capitano sotto il nostro tiro
E a questo punto mi
sembra opportuno fare qualche considerazione
sulle diverse brutte
facce che ci mostra oggi il Padrone.
Lui ha i soldi per
comprarci il lavoro per sfruttare
i suoi armati per
ucciderci la Tv per imbrogliare.
A noi non resta che
ribellarci e non accettare il gioco
di questa loro libertà
che per noi vale ben poco.
A noi non resta che
ribellarci e non accettare il gioco
di questa loro libertà
che per noi vale ben poco.
*******************