Democrazia Nazionale
Fu un partito politico nato nel 1977, da una scissione del MSI-DN. Fondatori
e dirigenti sono tutti esponenti di primo piano del MSI, quali Ernesto De Marzio, Gastone
Nencioni, Raffaele Delfino, Mario Tedeschi, Enzo Giacchero, Giulio Cesare
Graziani, Pietro Cerullo, il sindacalista della CISNAL Giovanni Roberti oltre ad Alfredo Covelli, e Achille Lauro.
Simbolo: nastro tricolore inscritto in 12 stelle.
Berlusconi
concesse un finanziamento per la nascita di DN.
DN fu aperta alla DC e cerco’ di espandersi tra quanti
non avessero trascorsi fascisti. Sostenne il governo Andreotti e una politica
di solidarieta’ nazionale condannata dal MSI che affermo' che DN fosse stata promossa dalla DC e dalla massoneria
per spaccare il MSI e impedire il progetto della Destra
Nazionale. Alle politiche del ‘79, DN registro' un clamoroso insuccesso e si sciolse. Diversi
esponenti confluirono in seguito nella corrente andreottiana
della DC ed alcuni entrarono in AN, dopo il congresso di Fiuggi.