osteria calcutta

COSTRUIAMO  L’AZIONE 

Nasce alla fine del 1977 formalmente come testata giornalistica di estrema destra per opera di Fabio De Felice, Sergio Calore e Massimiliano Fachini. Nei fatti, si tratta di un movimento politico formato da elementi della destra piu' estrema, passati attraverso diverse esperienze. Del giornale escono solo 6 numeri - dal ‘77 alla primavera del ’79 - e la sua linea risentì delle varie componenti. CLA è influenzata da 3 linee politiche: una maggioritaria; una più legata alle tematiche ordinoviste classiche (fa riferimento a De Felice). Una che dà particolare attenzione ai fermenti giovanili, di Signorelli e Fachini; una terza - che finirà per prevalere -, di Calore e Aleandri, punta al superamento e disconoscimento apparente di qualsiasi ideologia, fascista e non fascista. Dichiarando di voler superare il mito di un'organizzazione monolitica, ancorata a vecchi presupposti di rigidità strutturale e dogmatica, CLA afferma che il disegno rivoluzionario dovra' passare attraverso un’avanguardia elitaria e un progetto eversivo che muova attraverso un'opera di penetrazione e collegamento su basi non strutturali, ma esclusivamente politiche. Singoli gruppi o ambienti non avrebbero perduto identità e libertà di azione, ma avrebbero dovuto raccordarsi solo in funzione di una strategia politica secondo un piano di sistemi funzionali. Per questo, CLA non si fermo' all'area tradizionalmente di destra, ma  tento' di trovare punti di contatto anche con la sinistra rivoluzionaria, soprattutto con Autonomia Operaia. Ovviamente, il disegno di "convergenza" con l'Autonomia. Questo disegno fu fallimentare, nessun compagno vi aderi'. 
CLA si dissolve alla fine del ‘79 per vari motivi tra i quali l' arresto di Calore e De Felice.
Il
braccio armato dell'organizzazione: Il Movimento Rivoluzionario Popolare, pianificò 2 campagne di attentati: la 1°, anonima, nel ‘78, ordinata da Massimiliano Fachini.; la 2°, rivendicata, nel ‘79, con attentati dinamitardi il 20 aprile alla sala conciliare del Campidoglio, il 4 maggio al Ministero degli Esteri, il 15 maggio al carcere di Regina Coeli e il 20 maggio al CSM.