Primo presidente del nuovo Partito:
Gianfranco Fini (promotore della “svolta” ed ex pupillo di Giorgio Almirante).
AN
mantiene stretti legami con la tradizione del MSI-DN, pur
apparentemente spostandosi su posizioni da destra “
moderna”
,
nazionalista e conservatrice.
Leader riconosciuto e' ancora Fini che, divenuto Presidente della Camera nel 2008, ha affidato la “
reggenza”
ad Ignazio La Russa, attuale presidente del partito.
A livello europeo, AN ha aderito
all'Alleanza per l'Europa delle Nazioni e al gruppo
parlamentare dell'Unione per l'Europa delle Nazioni. Fini intendeva condurre il partito verso la
“famiglia popolare europea” aderendo al
PPE
che raggruppa forze conservatrici del continente (con una opposizione
interna timorosa di derive neocentriste facente capo a
Francesco Storace e
Carmelo Briguglio. Nel 2006, dentro
AN,
nasce la fondazione
FareFuturo
che, sul modello delle fondazioni conservatrici americane e di quella di Aznar in Spagna, puntava ad elaborare una
politica conservatrice liberale nella “società civile”.
Ma AN resta imbevuta di cultura nazionale (e nazionalista) che fa
sentire
i suoi adepti figli di: “
(...) Dante, Machiavelli, Rosmini, Gioberti,
Mazzini, Corradini, Croce, Gentile e ....Gramsci”
(!!!).
Gramsci? Un lungo processo apparentemente revisionista ha comportato l'“
abiura”
ufficiale del fascismo fino all'aperta
condanna di fascismo e nazismo da parte di Fini - in visita ai
sionisti di Gerusalemme - come “Male assoluto” del XX
secolo. A cio' seguirono varie scissioni, come quella della componente
guidata da
Pino Rauti che fonda il
Movimento Sociale Fiamma Tricolore e l'uscita da AN di
Alessandra Mussolini che, con altri movimenti neofascisti,
fonda nel 2004
Alternativa Sociale.
Dopo il discorso alla festa nazionale di
Azione Giovani, a Roma, il nel settembre 2008, Fini, ormai Presidente
della
Camera, dichiara di riconoscere se’ stesso e il suo partito nei
valori dell’antifascismo (e della Costituzione): liberta’, uguaglianza
e
giustizia sociale (!), invitando tutta la destra italiana a fare
lo stesso. E' l'ennesima abiura, cui segue la disapprovazione di tutti
i partiti che si dichiarano di estrema destra.
Fisichella invece
lascera' AN perche' contrario alla riforma costituzionale appoggiata dal partito con
l'approvazione di notevoli
riforme nel segno della
devolution dei poteri dallo Stato alle
Regioni. Anche il
senatore
Gustavo Selva passa a FI, ma per ragioni differenti apparentemente legate a episodi minimali.
Non e’ comunque questa
la sede per discorrere degli “inciuci” col “Patto Segni” ne’ degli amori-disamori,
referendari e non, del lungo “fidanzamento” con Forza Italia (secondo come andava il vento elettorale), delle vere
e delle false alleanze e coalizioni.
VALORI UFFICIALI DI RIFERIMENTO:
spiritualita' (!), economia sociale di mercato, senso nazionale,
Patria-famiglia-bandiera, ordine, legalita', sicurezza, giustizialismo,
identita' europea, libertà di opinione e italico pluralismo.
Correnti Ufficialmente sciolte da Fini nell'ottobre del 2004, in
realtà ancora presenti nel partito e attive:
Destra Protagonista.
Corrente fondata da
Giuseppe Tatarella: esponenti principali:
Ignazio La
Russa e
Maurizio Gasparri. E' la corrente piu' vicina a Berlusconi.
Destra Sociale. Capeggiata da
Gianni Alemanno. In campo economico,
rivendica l'economia sociale di mercato.
D-Destra, costituita da
Francesco Storace, si sciolse con la sua uscita dal partito.
Nuova Alleanza
Fondata da Altero Matteoli, insieme ad
Adolfo Urso,
Domenico Nania e
Adriana Poli Bortone; corrente d'appoggio a Fini. I
suoi membri spingono per un
approccio piu' liberista in economia.
Partiti nati da scissioni
Liberta' di Azione poi detto Azione Sociale.
La Destra, fondato nel 2007 da Storace
Movimenti Giovanili
Azione Giovani. E' Il movimento giovanile di AN
è
,
nato anch'esso dopo Fiuggi dalla fusione di vari movimenti giovanili di destra. L'attuale presidente e'
Giorgia Meloni, eletta al Congresso Nazionale di Viterbo
a fne novembre del 2004.
All'interno
di Azione Giovani esistono sottomovimenti, tra i quali:
Azione Universitaria, composto dai giovani
universitari.
Azione Studentesca, composto dai giovani
studenti delle scuole superiori.
Con lo scioglimento nel Partito del Popolo della Liberta', si completa la strategia iniziata a Fiuggi:
apparentemente, quella di divenire parte di un “grande” riferimento maggioritario in Italia.
Qualche
altro nome (sempre da appuntare): Andrea Ronchi, Antonio Rastrelli,
Gaetano Rebecchini, Gabriele Pagliuzzi, Gian Franco Anedda, Giulio
Maceratini, Mirko Tremaglia, Saverio Porcari Lidestri, Mario Landolfi,
Raffaele Valensise.