osteria calcutta

(...) Signori e signore, diamo uno sguardo al Consiglio Sicurezza dell’ONU, che è uno dei lasciti della prima e della seconda guerra mondiale. Quale logica sta dietro il loro garantirsi dietro i diritti di veto? Come puo’ tale logica conformarsi ai valori umanitari o spirituali? Puo’ mai essere in conformità col riconoscimento dei principi di giustizia, uguaglianza davanti alla legge, amore e dignita’ umana? O e’ conforme, invece, alla discriminazione, all’ingiustizia, alla violazione dei diritti umani e all’umiliazione della maggior parte delle nazioni e dei Paesi? Questo Consiglio è il piu’ alto consesso di presa di decisioni per la salvaguardia della pace internazionale e della sicurezza mondiali. Come aspettarci la realizzazione della giustizia e della pace quando la discriminazione è legalizzata e l’origine della legge è dominata dalla coercizione e dalla forza invece che dalla giustizia e dal diritto? Coercizione e arroganza sono l’origine dell’oppressione e delle guerre. Anche se oggi molti sostenitori del razzismo condannano la discriminazione razziale a parole e nei loro slogans, un ristretto numero di Paesi potenti si sente autorizzato a decidere per le altre nazioni in base ai propri interessi e a propria discrezione. Questi Paesi potenti possono facilmente ridicolizzare e violare tutte le leggi ed i valori umanitari, come in realta’ hanno fatto. Dopo la seconda guerra mondiale, sono ricorsi ad aggressioni militari per ridurre senza una terra intere nazioni col pretesto delle sofferenze degli Ebrei. E hanno mandato migranti dall’Europa, dagli USA e da altre parti del mondo per creare un governo totalmente razzista nella Palestina occupata. Nei fatti, tentando di porre rimedio alle orrende conseguenze del razzismo in Europa, hanno aiutato a portare al potere il più crudele e repressivo regime razzista in Palestina. Il Consiglio di  Sicurezza li ha aiutati a stabilizzare questo regime d’occupazione e li ha supportati negli ultimi 60 anni, dando loro mano libera per continuare  a commettere i propri crimini. E la cosa piu’ deplorevole e’ che un numero di governi occidentali e gli USA si sono impegnati politicamente essi stessi nella difesa di questi razzisti perpetratori di genocidi mentre la coscienza risvegliata e il pensiero libero delle persone in tutto il mondo condanna l’aggressione, la brutalità e i bombardamenti di civili a Gaza. Hanno sempre supportato o taciuto tali crimini. E, prima di ciò, hanno sempre taciuto sui propri crimini. Illustri delegati, signore e signori, quali sono le cause alla  radice degli attacchi degli USA contro l’Iraq o quelle dell’invasione dell’Afghanistan? Qual’è il motivo dietro  l’invasione dell’Iraq? Non e’ forse null’altro che l’arroganza dell’amministrazione USA e le crescenti pressioni da parte di coloro che possiedono ricchezza e potere per espandere la propria sfera d’influenza, soddisfacendo gli interessi di enormi fabbriche di armi, colpendo una nobile cultura con migliaia di anni di storia, eliminando potenziali e caratteristiche di Paesi Musulmani contro l’utile regime sionista o per controllare e depredare le risorse energetiche del popolo dell’Iraq? Perchè, in realta’ circa un milione di persone sono state uccise e ferite e altri milioni sono stati dispersi e sono divenuti senza terra? Perché in  la gente dell’Iraq ha sofferto perdite enormi ammontanti a centinaia di miliardi di dollari? E perchè e’ stato imposto al popolo americano ed ai suoi alleati di pagare centinaia di miliardi di dollari per queste azioni militari? Non è stata forse l’azione militare contro l’Iraq pianificata dai sionisti e dai loro alleati nell’allora amministrazione USA in complicità con le compagnie di fabbricanti d’armi e di coloro che possiedono le ricchezze? L’invasione dell’Afghanistan; ha forse restituito pace, sicurezza e benessere economico a questo Paese? Gli USA ed i loro alleati non solo hanno fallito nel limitare la produzione di stupefacenti in Afghanistan, ma l’illegale coltivazione di narcotici si e’ moltiplicata durante la loro presenza. La questione di fondo è: di chi e’ la responsabilità dell’azione dell’allora amministrazione USA e dei suoi alleati? Rappresentano il mondo? E’ stato dato loro un mandato? Sono stati autorizzati a nome delle persone del mondo ad interferire in tutte le parti del globo? E, naturalmente, soprattutto nella nostra regione? Non sono  forse, questi comportamenti, un chiaro esempio di egocentrismo, razzismo, discriminazione, violazione della dignità e dell’indipendenza delle nazioni? Signore e signori, chi sono i responsabili dell’attuale crisi economica globale? Da dove è iniziata la crisi? Dall’Africa? Dall’Asia? Non e’ forse iniziata prima negli USA e, da li’, si è poi diffusa all’Europa e ai loro alleati? Per molto tempo hanno imposto regole economiche ingiuste. Attraverso il loro potere politico sull’economia internazionale hanno imposto un sistema finanziario e monetario senza un appropriato meccanismo di supervisione internazionale su governi che non hanno alcun ruolo nelle repressioni o nella politica. Non hanno mai permesso al loro popolo di supervisionare la loro politica finanziaria. Introducono tutte le leggi e le regole contro la difesa di ogni valore morale solo per proteggere gli interessi di chi ha ricchezza e potere. Hanno presentato una definizione del mercato economico e della competizione che nega molte opportunita’ economiche che potrebbero essere accessibili ad altri paesi del mondo. Hanno poi trasferito i loro problemi agli altri mentre l’onda della crisi imperversava, facendo soffrire la propria economia con migliaia di miliardi di dollari di deficit. E, oggi, stanno iniettando centinaia di miliari di dollari in denaro liquido prelevati dalle tasche del loro stesso popolo in compagnie bancarie e istituti finanziari in via di fallimento rendendo la situazione sempre più complicata per l’economia e per il proprio popolo. Stanno semplicemente pensando a come mantenere potere e ricchezza. Non gli interessano le persone del mondo ne’ il proprio stesso popolo. Signor Presidente, signore e signori, il razzismo ha radici nella mancanza di conoscenza della verità circa l’essenza dell’essere umano come creatura prediletta di Dio. E’ anche il risultato della deviazione dal vero percorso della vita umana e dagli obblighi dell’esistenza umana nel mondo della creazione. Incapaci di riconoscere il valore di Dio, non essendo capaci di pensare sull’essenza profonda della vita o al percorso verso la perfezione, principali testimoni dei valori divini ed umanitari, hanno ristretto l’orizzonte dello sguardo umano, facendo di interessi effimeri e limitati l’area per le proprie azioni. E’ la ragione per la quale il potere del diavolo ha preso forma ed ha esteso il suo dominio deprivando altri della possibilità di godere di eque e giuste opportunità di sviluppo. Il risultato è stato lo scatenarsi di uno sfrenato razzismo che sta creando il piu’ serio pericolo contro la pace internazionale e ha impedito la via per costruire la coesistenza pacifica nel mondo intero. Senza dubbio, il razzismo è il simbolo di un’ignoranza che ha radici profonde nella storia. Ed è infatti un segno di frustrazione nello sviluppo della società umana. E’ percio’ di importanza cruciale identificare le tracce delle manifestazioni di razzismo in situazioni o in società dove prevalgono l’ignoranza o l’insufficienza di conoscenza. Questa crescita generale di presa di coscienza e la comprensione del significato profondo dell’esistenza umana sono i principali strumenti di lotta contro tali manifestazioni; sono la chiave per comprendere la verita’ che l’esistenza umana si concentra nella creazione dell’universo; la chiave per tornare ai valori spirituali e morali e infine all’inclinazione per il riconoscimento di Dio, l’Onnipotente. La comunita’ internazionale deve iniziare a muoversi collettivamente per risvegliare la conoscenza nelle societa’ afflitte dove l’ignoranza dovuta al razzismo ancora prevale per fermare la diffusione di tali maligne manifestazioni. Cari amici, oggi la comunità umana sta fronteggiando un tipo di razzismo che ha offuscato l’immagine dell’umanità all’inizio del 3° millennio. Il mondo Sionista personifica il razzismo che falsamente risorge a religione e abusa dei sentimenti religiosi per nascondere la propria faccia odiosa e brutta. E’ dunque di grande importanza mettere in evidenza gli obiettivi politici di alcuni dei poteri mondiali e di chi controlla le immense risorse economiche e gli interessi nel mondo. Essi mobilitano tutte le loro risorse, inclusi la propria influenza economica e politica e il mondo dei media per supportare invano il regime sionista e tentare, in malafede, di diminuirne l’indegnità e la vergogna. Questa non e’ semplicemente una questione d’ignoranza e non si puo’ vincere questo immenso fenomeno attraverso campagne…Si devono fare sforzi concreti per porre fine all’abuso da parte dei Sionisti e dei sostenitori del loro agire politico e internazionale, nel rispetto della volonta’ e delle aspirazioni delle nazioni. I governi devono essere incoraggiati e supportati nelle loro battaglie volte a sradicare questo barbaro razzismo e procedere a riforme degli attuali meccanismi internazionali. Non c’è dubbio che voi siate tutti al corrente delle cospirazioni di alcuni poteri e circoli Sionisti contro i traguardi e gli obiettivi di questa conferenza. Purtroppo, ci sono state opere letterarie e prese di posizione a supporto del Sionismo e dei suoi crimini ed è responsabilità degli onorevoli rappresentanti delle nazioni dare inizio ad azioni concrete che si oppongano a queste macchinazioni che vanno contro i valori e i principi umanitari. Dovrebbe essere riconosciuto che boicottare un’assemblea che ha enorme importanza internazionale significa supportare questo sfrontato esempio di razzismo. Per la difesa dei diritti umani e’ di primaria importanza difendere i diritti di tutte le nazioni a partecipare alla pari a tutti i momenti in cui vengono prese tutte le importanti decisioni internazionali senza l’influenza di certi poteri del mondo. E, per seconda cosa, è necessario ristrutturare le organizzazioni internazionali esistenti ed i loro regolamenti. Percio’ questa conferenza è una specie di esperimento e l’opinione pubblica mondiale di oggi e di domani giudichera’ le nostre decisioni e le nostre azioni. Signor Presidente. Signore e signori. Il mondo sta andando verso cambiamenti fondamentali, radicali. Le relazioni di potere sono divenute deboli e fragili. Possiamo oggi udire i suoni degli scricchiolii nei pilastri dell’oppressione del mondo. Le istituzioni politiche principali e le strutture economiche sono sull’orlo del collasso. Crisi politica e della sicurezza stanno crescendo. Il peggioramento della crisi economica mondiale per la quale possiamo vedere una prospettiva non brillante, dimostra ampiamente la montante ondata di cambiamenti globali di portata molto ampia. Ho più volte enfatizzato il bisogno di mutare la direzione sbagliata intrapresa oggi dal mondo. E ho anche messo in guardia dalle terribili conseguenze di ogni ritardo in questa cruciale responsabilità. Ora, in questo prezioso evento, vorrei annunciare a tutti i maggiori pensatori e a tutte le nazioni del mondo rappresentati in questo meeting e a coloro che hanno fame di pace e di benessere economico, che la non equa e ingiusta gestione del mondo, è ormai alla fine della propria strada. Questa fine era inevitabile poiché la logica di questa gestione imposta era oppressiva. La logica della gestione collettiva del mondo degli affari basa invece su nobili aspirazioni incentrate sull’essere umano e la supremazia di Dio Onnipotente che rendono vana ogni politica o piano che vada contro gli interessi delle nazioni. La vittoria del giusto sull’ingiusto e stabilire un sistema giusto nel mondo e’ la promessa fatta da Dio Onnipotente e dal suo profeta ed e’ stata obiettivo condiviso da tutti gli esseri umani di differenti società e generazioni nel corso della storia. Realizzare tale futuro dipende dalla consapevolezza dell’essenza della creazione e dalla fiducia nei cuori di tutte le fedi. Costruire una società globale è in realtà il compimento di un nobile impegno rappresentato dallo stabilire un comune sistema globale; potra’ essere portato avanti con la partecipazione di tutte le nazioni del mondo attraverso la partecipazione a tutti i principali e fondamentali processi di presa di decisioni; è la rotta definitiva per questo sublime obiettivo. Le capacità scientifiche e tecniche cosi’ come le comunicazioni tecnologiche hanno creato una comune e diffusa comprensione della società mondiale e hanno fornito il terreno necessario per edificare un sistema comune. Ora tocca a tutti gli intellettuali, i pensatori e i politici del mondo, assumersi le proprie responsabilita’ storiche credendo fermamente alla rotta definitiva. Voglio anche porre l’accento sul fatto che il liberismo occidentale e il capitalismo sono giunti alla fine dal momento in cui hanno fallito nel percepire la verita’ del mondo e della specie umana per quel che e’. Hanno imposto i propri obiettivi e direzioni all’essere umano senza riguardo per i valori umani e divini, la giustizia, la libertà, l’amore o la fraternità; una vita basata sulla competizione intensiva, la sicurezza individuale e gli interessi materiali, individuali e di gruppo. Ora, dobbiamo imparare dal passato iniziando sforzi collettivi confrontandoci con i conflitti presenti e, in questo contesto e includendo le mie osservazioni, desidero sottoporre alla vostra attenzione due punti importanti. 1: è del tutto possibile migliorare l’esistente situazione del mondo. Comunque, va notato che ciò potra’ essere raggiunto solo attraverso la cooperazione di tutti i Paesi per ottenere il meglio delle esistenti competenze e risorse del mondo. Partecipo a questa conferenza perchè sono convinto di queste importanti questioni, così come delle nostre comuni responsabilità nella difesa dei diritti delle nazioni a fronte del sinistro fenomeno del razzismo, e essendo insieme a voi, i pensatori del mondo. 2: consapevole dell’inefficacia dell’attuale politica economica internazionale e dei sistemi di sicurezza sulla scena del mondo, è necessario porre al centro dell’attenzione i valori divini e umanitari riferendosi alla vera definizione di esseri umani, basata su giustizia e rispetto per i diritti di tutte le persone in ogni parte del mondo e, riconoscendo gli errori del passato nella passata gestione del mondo, prendere misure collettive per riformare le strutture esistenti. Da questo punto di vista e’ di cruciale importanza riformare la struttura del Consiglio di Sicurezza, inclusa l’eliminazione del discriminatorio diritto di veto e cambiare il mondo attuale e il sistema monetario finanziario mondiale. E’ evidente che la mancanza di comprensione circa l’urgenza del cambiamento significa affrontare ritardi a caro prezzo. Cari amici, siate consapevoli che muoversi nella direzione della giustizia e della dignità umana è come seguire la corrente rapida di un fiume. Non dimentichiamo l’essenza dell’amore e dell’affetto, il brillante futuro promesso all’essere umano è una grande risorsa che servira’ al nostro scopo tenendoci uniti per costruire un mondo nuovo e renderlo un luogo migliore, pieno d’amore, di affetto fraterno e benedizione; un mondo senza poverta’ e odio, con la crescente benedizione di Dio onnipotente e la giusta gestione operata da esseri umani completi. Uniamo tutti le mani in segno di amicizia facendo la nostra parte nella realizzazione di un nuovo mondo dignitoso. Ringrazio il Signor Presidente, il Segretario Generale e tutti i distinti partecipanti per la pazienza avuta nell’ascoltarmi. Molte grazie. 

Mahmoud Ahmadinejad, Presidente dell'Iran