19
APRILE 2008
NUOVI DISORDINI E VIOLENZA A
NADIGRAM
COMUNICATO
DA PARTE DI:
Debjeet
Shrikant e Medha Patkar
National
Alliance of People's Movements (NAPM). West Bengal.
Bhumi
Uchhed Pratirodh Committee, Nandigram (B.U.P.C. Nandigram)
Purba
Midnapur, West Bengal
VERGOGNA:
SQUADRACCE
DELLA GANG DI STUPRATORI DEL CPI (M) STUPRANO DI NUOVO RADHARANI A
NANDIGRAM
MOLTE
DONNE E UOMINI FERITI, CASE ATTACCATE E SACCHEGGIATE
Le
notizie shock da Nandigram, dove la battaglia perdura, sono:
-la
banda di stupratori di Radharani Ari al villaggio di Gokulnagar
-
l’attacco a tre altre donne, tutte oggi ricoverate nel Public Hospital
di Nandigram.
Gli
uomini attaccati sono stati dichiarati dispersi.
In
un recente attacco verso mezzanotte, il 18 Aprile 2008, noti membri del
CPI (M) e forze armate del partito Hamad Vahini, da Khejuri (che sono
praticamente delle squadracce), hanno attaccato la casa di Radha Rani e
Pratap Ari, hanno scaraventato Pratap Ari nella vicina cisterna e
stuprato in gruppo Radha Rani Ari, per la seconda volta, in casa sua.
Radharani
Ari e’ una delle donne in prima linea nella battaglia. Proveniente da
una famiglia di fuoricasta senza terra, supportata dal marito Pratap
Ari, Radharani ha sempre protestato contro il progetto chimico delle
Special Economic Zone (SEZ) e la cessione della terra, delle case,
della natura, della cultura di Nandigram. Il suo cuore e la sua anima
sono li’ e lei e’ una delle donne piu’ eloquenti e coraggiose del posto
ed e’ stata sui luoghi di battaglia in Jharkhand, Madhya Pradesh,
Chattisgarh, Maharashtra, con noi in Nandigram, Narmada e Gorai Jatha.
Narmada
Sheet, un’altra donna, e’ anche un’agitatrice molto impegnata
politicamente e la portavoce da Sonachura. Altre donne attaccate
includono Mona Pramanik e alcuni uomini anch’essi dispersi quando le
notizie ci hanno raggiunto, ieri mattina presto. Radha Rani, Pratap,
Ari, Narmada Sheet e alcuni altri sono ricoverati all’ospedale di
Nandigram e qualcuno in Tamluk.
Almeno
20 case sono state attaccate fin da ieri e 100 membri di famiglie, sono
stati spazzati via, insieme alle case distrutte e alle proprieta’
depredate, trasformati in senzatetto, abbandonati al sostegno della
BUPC Committee.
Questi
fatti atroci sono accaduti a Gokul Nagar, Sonachura, Gadhchakrabedia,
sotto la leadership di Nabakumar Samanta e altri quadri
attivi e
leaders del CPM provenienti da Garu Pada, Gokul Nagar, alcuni
da
Kejuri.
A
quel che si dice, ci sono state anche esplosioni in alcune case,
incluso nella casa di un raccoglitore di sterco,
appena
rilasciato, dopo mesi di lunga custodia giudiziale.
Nandigram
continua a essere una dei peggiori punti deboli della democrazia
indiana.
Queste
atrocita’ continuano ad accadere in modo ricorrente a Nandigram con il
coinvolgimento attivo dei quadri e dei leaders del locale CPI(M) e la
tacita approvazione e il beneplacito della leadership del partito a
vari livelli. La maggioranza delle vittime dei fatti di violenza non ha
ancora ricevuto alcuna compensazione per le atrocita’ che gli sono
state inflitte e questi recenti episodi nelle loro vite gia’ segnate
rappresentano morte dei diritti garantiti per Costituzione ai valorosi
residenti di Nandigram.
Condannando
la continua violenza a Nandigram nei piu’ forti termini possibili, noi
chiediamo immediatamente cio’ che segue:
1.
Tutti gli accusati devono essere immediatamente identificati, accusati
e arrestati per stupro di gruppo, ferite gravi, intimidazione, assalto,
sconfinamento illegale, ingiusta detenzione e altre rilevanti accuse
penali.
2.
La Commissione Nazionale per I Diritti Umani (NHRC) deve immediatamente
essere messa a conoscenza delle violazioni a Nandigram e raccomandare
una forte azione penale contro tutti i coinvolti, incluse le
istituzioni e un’inchiesta sul coinvolgimento dei quadri e della
leadership del CPI(M) nella
pianificazione/complicita’/esecuzione
dei crimini commessi.
3.
La Commissione Nazionale per le Donne deve immediatamente costituire
una commissione d’inchiesta con una delegazione che visiti Nandigram e
sottoponga il suo Report alla NHRC e ottenga anche un risarcimento
diretto e immediato per tutte le donne stuprate e tutti gli
altri
feriti.
4.
Aiuti legali, gratuiti, medici, psicosociali e vari tipi di
aiuto
e supporto devono essere forniti alle donne e a tutte le vittime della
violenza di stato e di partito a Nandigram.
5.
Risarcimenti a tutti i colpiti e gli attaccati, alle persone che hanno
avuto le proprie case distrutte e hanno subito stupri e molestie devono
essere pagati immediatamente secondo ordini provenienti dall’Alta Corte. |